Tutto come annunciato e previsto, nella città termale precipita la situazione politica in merito alla discussione del piano di privatizzazione di Atf. I consiglieri di minoranza Alessandro Minotti, Nicola Della Morte e Alioska Baccarini avviano la clamorosa protesta e spiegano il motivo della loro decisione. «Avviamo l'occupazione dell'aula consiliare in forma di assemblea permanente per la pubblica discussione del Piano di Privatizzazione - scrivono nel documento - non ancora portato all'attenzione della cittadinanza dalla attuale amministrazione Martini, e per i comportamenti illegittimi che contraddistinguono l'attuale maggioranza. Nonostante la continua evoluzione del quadro normativo teso a rendere i comuni sempre più trasparenti, il sindaco Martini continua a comportarsi in modo del tutto difforme, dimostrando di non volere rispondere alle istanze che chiedono conto delle attività dell'Ente e che riguardano il futuro della città e la vita dei cittadini. Proprio per rispondere a questo inusuale ed esecrabile silenzio in cui si sta nascondendo il sindaco, che continua ad omettere doverose infomazioni cui è obbligato per legge, è opportuno e non più procrastinabile occupare l'aula consiliare per avviare un dibattito al fine di ripristinare le norme di ditirro e regolamentari, nonchè un confronto democratico aperto a tutte le forse istituzionali, policihe e sociali, che possa trovare soluzioni definitive allo sviluppo della città e dell'intera area nord della Provincia».

Ecco le accuse verso la maggioranza dei consiglieri. «Mancata consegna del piano di privatizzazione della partecipata Atf, redatto dalla Sinloc e reiteramente richiesto; assurda ipotesi di spacchettamento degli asset aziendali di Atf; mancato incasso del canone minerario dovuto da Atf al comune pari a circa 20 milioni di euro; mancata trasparenza sull'attività del Convention Bureau che chiude i battenti con circa 370mila euro di debiti e crediti non esigibili; mancata produzione di un progetto turistico e di rilancio della città, capace di riportare Fiuggi al centro dello sviluppo dell'area nord della Provincia>