Se qualcuno si prende la briga di sfogliare l'elenco anagrafico del Partito Democratico e ha pazienza di arrivare al numero 223, può avere un sussulto e pensare a un caso di omonimia.

Sì, proprio lei, l'ex assessore all'Ambiente di Sora e attuale consigliere di opposizione, Maria Paola D'Orazio, nata con la Margherita del compianto Cesidio Casinelli nel 2006 e sbarcata nella Forza Italia dei colleghi Tersigni dalla quale, però, nel 2014, si è autosospesa.Un ritorno alle origini? Non proprio. Un passo avanti rispetto alle voci, circolate da tempo negli ambienti politici sorani, di una sua vicinanza ai Democrat che ora è diventata tesseramento. Ma lei, la D'Orazio, non ha fatto tutto da sola. Ci sono anche Antonio Lombardi, Pasqualino Savona, l'avvocato Enzo Petricca e l'ex assessore al Bilancio della giunta Tersigni, Agostino Di Pucchio che, però, la tessera non l'ha fatta. Non ancora.

«La mia scelta politica - ha spiegato - è scaturita da un'attenta analisi e valutazione delle volontà e motivazioni di un gruppo di amici ed amiche, con i quali ho già condiviso un vecchio percorso politico, iniziato nel 2006, con il mio esordio in politica, in un'area politica democratica. Successivamente abbiamo affrontato insieme il percorso delle amministrative di giugno 2016: per loro oggi ho deciso di mettermi a disposizione come consigliere di opposizione. Ora ricominciamo insieme in una nuova realtà politica, democratica e riformista, come il Pd, che può dare opportunità politiche e di sviluppo».