«La firma da parte del presidente della Regione Nicola Zingaretti per l'assunzione di ulteriori 5 primari per l'Asl di Frosinone è un segnale importante. Si torna ad investire sul personale medico, e lo si fa a tempo indeterminato dopo 10 anni, potenziando alcune strutture con figure determinati per il buon funzionamento degli ospedali. E' un altro tassello per quel processo di ricostruzione della nostra sanità che la giunta Zingaretti sta portando avanti con determinazione. Alla base di tutto c'è un miglioramento dei conti: grazie al taglio degli sprechi e all'investimento delle risorse recuperate nei servizi finalmente le cose cambiano, anche nella nostra provincia e in special modo a Frosinone, e cambiano in meglio». Non ha dubbi Fabrizio Cristofari, presidente dell'ordine dei Medici e candidato sindaco di Frosinone. «Particolarmente significativa – ha proseguito Cristofari – è l'assunzione di un primario di Neurochirurgia a Frosinone. E' la base per un grande sviluppo per l'ospedale Spaziani, per un miglioramento qualitativo e quantitativo delle attività sanitarie del capoluogo. Era un impegno preso dall'assessore regionale Mauro Buschini che è stato rispettato grazie alla deroga concessa dalla Regione Lazio. Sicuramente, l'istituzione del reparto di Neurochirurgia a Frosinone, segna la strada del Dea di Secondo Livello, fondamentale per il definitivo salto di qualità della sanità ciociara. Non tutti i problemi sono risolti perché c'è ancora tanto da lavorare, ma tanta strada è stata fatta e il lavoro della giunta regionale di centrosinistra sta portando i frutti sperati». E l'assessore regionale Mauro Buschini nota: «Neurochirurgia a Frosinone è una realtà. Dopo anni di chiacchiere, promesse, progetti, oggi è realtà. E lo è per esplicita volontà dell'amministrazione Zingaretti. Il primario di Neurochirurgia per lo Spaziani di Frosinone, infatti, rientra tra le ulteriori cinque deroghe concesse dalla Regione Lazio per i nostri ospedali. Un impegno che avevamo preso con l'intero territorio della Provincia di Frosinone, per una sanità migliore e più vicina alle esigenze dei cittadini. Una promessa mantenuta, una battaglia vinta». Aggiunge: «Gli anni bui dei tagli e delle chiusure sono un lontano e brutto ricordo. Basti pensare che nel 2017 saranno 1700 le assunzioni di personale in tutta la Regione Lazio per migliorare la qualità delle cure. E la provincia di Frosinone sarà protagonista di questa rivoluzione che prevede più personale medico, maggiore efficienza delle strutture e una sanità più vicina alle persone. Continuiamo a lavorare per metterci definitivamente alle spalle un periodo negativo e lo facciamo tenendo i conti in ordine, l'unico modo per poter investire nei servizi».