«Ormai è chiaro a tutti che si sta sempre più delineando una sinistra alternativa alle politiche neoliberiste portate avanti dal  Pd renziano. Questi partiti possono essere individuati come Possibile, Sinistra Italiana, Prc e Pci che in modo inequivocabile hanno espresso la loro forte volontà e decisione di essere alternativi al Pd». Lo dice Oreste Della Posta, segretario provinciale del Partito Comunista Italiano. Rileva: «Poi per quanto riguarda gli scissionisti e l'area di Pisapia rimane una nebulosa situazione. È chiaro che per noi Comunisti con questa cosiddetta sinistra non esiste nessuna possibilità di dialogo fino a che non si manifesti una chiara rottura con il Pd. Invece noi Comunisti siamo molto interessati ad aprire un dialogo con le forze quali Prc,Possibile e Sinistra Italiana fondato sui valori e principi di una sinistra sociale. Anche nella nostra provincia si avverte la necessità di una sinistra unita in modo da dare un forte cambiamento all'attuale stato delle cose». Della Posta lancia l'idea di un patto federativo. E rileva: «I comunisti hanno messo le proprie idee per Frosinone per iniziare un confronto programmatico con le altre forze di sinistra in quanto riteniamo che nessuno possa deludere il popolo che vuole una sinistra unita e forte. Insieme si può».