Agevolazioni per gli investimenti delle imprese nelle aree di crisi industriale non complessa: definiti i termini e le modalità per la presentazione delle domande. Ad annunciarlo è consigliere provinciale di Forza Italia e consigliere comunale di Frosinone, Danilo Magliocchetti.

Con decreto del 24 febbraio 2017, del Direttore generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese e del Direttore generale per gli incentivi alle imprese, del MI.S.E., sono stati definiti i termini e le modalità per la presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni di cui alla legge n. 181/1989, riguardanti i programmi di investimento delle imprese nelle aree di crisi industriale non complessa che, come noto, per la provincia di Frosinone, secondo il Decreto Ministeriale del 19/12/2016, sono le aree dei Comuni ricadenti nei Sistemi Locali del Lavoro di Sora e Cassino. Le domande dovranno essere trasmesse all'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.a.  (Invitalia), secondo le modalità e i modelli indicati nell'apposita sezione del sito internet dell'Agenzia a partire dalle ore 12.00 del 4 aprile 2017. Il totale delle risorse finanziarie destinate ai programmi di investimento da agevolare nelle aree di crisi industriale non complessa, tramite procedura valutativa con procedimento a sportello, ammonta ad euro 124.000.000,00 a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile, dei quali euro 44.000.000,00 accantonati in favore degli interventi disciplinati da accordi di programma. L'investimento minimo è di 1,5 milioni di euro, possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione, costituite sotto forma di società di capitali. E' opportuno ricordare che al  1 febbraio 2017, secondo i dati ufficiali forniti da Invitalia, la stessa Agenzia ha già finanziato, ai sensi della  Legge 181/89, per il rilancio delle aree industriali in crisi, 173 iniziative imprenditoriali per un totale di quasi 2 miliardi di investimenti attivati, che hanno determinato la creazione di ben 9997 posti di lavoro in Italia.

<E' chiaro - sottolinea Magliocchetti - che questo è uno dei pochi treni, metaforicamente parlando, che passeranno ancora in Ciociaria, segnatamente nel SLL Sora - Cassino,  per tentare di rilanciare le imprese e quindi l'occupazione. Perdere anche questa opportunità sarebbe veramente censurabile. Per questo, l'Ente Provincia di Frosinone, deve essere, da subito e anche dopo il  4 aprile,  parte proattiva per coordinare l'intero processo di individuazione delle potenziali candidature e fornire un valido supporto tecnico ed amministrativo, eventualmente anche attivando uno sportello appositamente dedicato alle imprese,  per tutti coloro che vorranno accedere alle risorse finanziarie messe a disposizione dal MISE per le aree di crisi non complessa>.