Un uomo, mille esperienze e incarichi. E ora un'aspirazione in più. Sessantuno anni, papà di quattro figli e anche nonno. Sin da ragazzo ha lavorato nell'azienda di famiglia che, da generazioni, realizza luminarie per le feste patronali. Poi ha scelto la facoltà di medicina, specializzandosi in gastroenterologia.

E la politica? Ce l'ha nel Dna. Dal 1990 al 2015 ha ricoperto cariche elettive in Comune, Provincia ma anche nell'VIII legislativa regionale. È stato presidente dell'Ater ed è direttore del Pronto Soccorso di Sora e di Cassino dal 2004. E ancora, è stato segretario provinciale del Partito popolare italiano, tra i fondatori della Margherita e del Partito Democratico di cui è componente dell'assemblea nazionale.

È Ettore Urbano, poliedrico uomo politico e della società, che ha avuto anche il tempo di coltivare la passione per il calcio. Insieme ai suoi fratelli e al papà ha fondato la società "Real San Germano" che ha militato nel campionato nazionale dilettanti. Poi i suoi fratelli hanno spiccato il volo nel mondo dello sport, uno addirittura in serie A. Lui, invece, ha seguito di più le passioni lavorative e politiche. E, ora, per la prima volta si candida a sindaco nella sua città. Perché? La motivazione è semplice: la grande crisi istituzionale che sta attraversando la cittadina dove è nato e cresciuto gli hanno instillato il dovere di mettersi a disposizione.

Ed eccolo qui: a sorpresa entra a gamba tesa nella campagna elettorale ed è pronto a scompaginare lo status quo. «Il terremoto istituzionale - ha affermato ieri Urbano - che ha portato il Commissario Prefettizio al Comune a soli diciotto mesi dalle ultime elezioni, chiama tutti al massimo impegno per ridare alla Città un governo stabile, sobrio, operoso. In questo scenario di crisi ho dato la disponibilità a candidarmi a sindaco, mettendo a disposizione della mia città, l'esperienza e la passione. Dopo un doveroso percorso di ascolto, ho sciolto ogni riserva sulla mia candidatura. È tempo di aprire un vero e proprio "Cantiere Urbano", per ricostruire un clima di fiducia nelle istituzioni, e per il rilancio del ruolo di Piedimonte come Comune in grado di sostenere la sfida della competitività e della innovazione an - che amministrativa, cui ci chiama la presenza dello stabilimento Fca, motore dello sviluppo e dell'occupazione. L'impegno immediato è volto a costruire una squadra di persone di esperienza, passione e amore per la città, disposti a spendersi con entusiasmo per il bene comune. Il nostro motto sarà "Patti chiari e amicizia lunga!". Discutere in maniera franca , leale, dura se necessario, ma comporre una lista autorevole per lavorare al governo della città».