A quasi due anni e mezzo dall'inizio della consiliatura, per la prima volta il sindaco Luca Di Stefano e la sua maggioranza dovranno vedersela con un'opposizione di centrodestra unita, come finora non è stato. Lasciate alle spalle le elezioni comunali del 2021 e le ultime provinciali, i tre partiti di centrodestra sembrano determinati a ricompattarsi. Dopo diversi incontri preparatori, nei giorni scorsi si sono riuniti i gruppi consiliari di Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia che esprimono altrettanti consiglieri di minoranza: rispettivamente Lino Caschera, Salvatore Meglio e Federico Altobelli.

In questa prima metà del mandato, Altobelli ha remato praticamente da solo sui banchi dell'opposizione, alzando i toni, presentando interpellanze, chiedendo l'accesso agli atti. Proprio lui era stato il candidato sindaco indicato dal centrodestra, una designazione dell'ultimo minuto dopo il clamoroso strappo con Giuseppe Ruggieri, che nel frattempo si è riavvicinato a FdI. Gli altri due consiglieri, Caschera e Meglio, per due anni e mezzo hanno preferito restare alla finestra. Caschera, peraltro, è stato candidato alle ultime elezioni provinciali, ma a rappresentare Sora a Palazzo Gramsci è stato eletto il consigliere di maggioranza Alessandro Mosticone. E con il Pd nella maggioranza che sostiene il sindaco Di Stefano. Un motivazione in più per il centrodestra cittadino per fare fronte comune esercitando insieme e attivamente il ruolo di opposizione.

Il battesimo del ritrovato spirito di unità è stato affidato a un comunicato congiunto a firma dei tre gruppi consiliari, che hanno espresso preoccupazione sullo stato di salute e sul futuro della società municipalizzata Ambiente e Salute Srl. "Sono giunte al gruppo voci su un importante deficit nel bilancio 2023", scrivono i partiti del centrodestra nella nota. E per sgomberare il campo da ogni dubbio, hanno presentato una richiesta di accesso agli atti sui rapporti tra la municipalizzata e il Comune. Questione che chiederanno di discutere in consiglio comunale.