S'infiamma il botta e risposta tra l'assessore al bilancio Rachele Ludovici e il gruppo consiliare di minoranza "Scelgo Fiuggi" sulle imposte comunali. Così, dopo che l'assessore ha ribadito che la fascia di esenzione resta immutata, il gruppo d'opposizione insiste nell'accusare l'amministrazione Baccarini di aver aumentato la pressione fiscale.

«Nessuno ha messo in discussione la fascia di esenzione che, almeno per il momento, resta confermata per i redditi fino a 15.000 euro - scrive "Scelgo Fiuggi" in una nota - Al contrario abbiamo segnalato che l'assessore ed il sindaco si ostinano a nascondere l'aumento delle aliquote dell'addizionale comunale Irpef per i diversi scaglioni di reddito, come riportato nelle tabelle pubblicate dal Ministero e come verificabile nelle buste paga dei cittadini. In particolare, per lo scaglione di reddito da zero a 15.000 euro, fino al 2022 l'aliquota applicata era 0,45 e dal 2023 in poi, sulla base di quanto deliberato nel consiglio comunale del 12 dicembre 2022, si è passati ad un'aliquota di 0,7».

Quindi per il gruppo di minoranza l'assessore Ludovici «parla erroneamente di conferma delle tariffe esistenti". Aggiungendo: "Anche per lo scaglione di reddito da 15.000 a 28.000 euro si passa dall'aliquota applicata di 0,6 nel 2022 a 0,7 nel 2023, mentre risulta una riduzione della tassazione per gli scaglioni di reddito superiori a 28.000 euro con i redditi superiori a 78.000 euro che vedono l'aliquota applicata ridotta a 0,7 nel 2023 a fronte dello 0,8 del 2022».

Muro contro muro, insomma. Ma anche un'apertura al confronto. «Al di là della polemica - aggiunge il gruppo di minoranza - il problema è serio e di prospettiva perché il mancato pagamento dei tributi ed il conseguente buco di bilancio rappresenta un problema cronico del nostro comune che ormai la Corte dei conti impone di affrontare. In assenza di una concreta prospettiva di sviluppo, il rischio che a pagare il conto siano sempre gli stessi è molto concreto ed è per questo che come gruppo consiliare teniamo alta l'attenzione su questo fronte. Del resto anche la valanga di accertamenti consegnati ai cittadini nel primi giorni di gennaio, per i quali abbiamo chiesto formalmente un intervento dell'assessore, confermano questa tendenza. Vista la delicatezza della questione - conclude "Scelgo Fiuggi" - siamo disponibili ad un confronto pubblico sull'argomento con l'assessore Ludovici da domani mattina».