L'appuntamento è per sabato 20 gennaio all'Edra Palace Hotel di Cassino, dove si celebrerà il congresso provinciale di Forza Italia. Le indiscrezioni che circolano sono tutte chiare, precise e concordanti: è stato raggiunto un accordo totale fra i protagonisti. Alla guida del partito in Ciociaria sarà eletta (probabilmente per acclamazione) Rossella Chiusaroli. Ma tutti i leader avranno un ruolo importante. In questo modo si chiude la fase del "triumvirato", con i tre subcommissari: Rossella Chiusaroli, Adriano Piacentini, Daniele Natalia. La regia politica è naturalmente del senatore Claudio Fazzone, coordinatore regionale degli "azzurri". Siamo in una fase di riorganizzazione del partito, con il segretario nazionale e ministro degli esteri Antonio Tajani in prima linea.

Gli assetti
Sono circa 1.500 gli iscritti di Forza Italia in provincia di Frosinone. Il ruolo di segretario politico sarà svolto da Rossella Chiusaroli, esponente di Cassino con una forte esperienza. Mentre il vicesegretario sarà quasi sicuramente il sindaco di Anagni Daniele Natalia. Ci sarà un direttivo di 12 esponenti, rappresentanti delle diverse "anime" del partito. Quindi i membri di diritto di questo organismo. A cominciare dai 7 delegati nazionali. Tra i quali ci saranno Adriano Piacentini (che sarà pure responsabile degli enti locali del partito), Gianluca Quadrini (capogruppo alla Provincia), Samuel Battaglini (che dovrebbe occuparsi dell'organizzazione). Ma anche Maurizio Scaccia, capogruppo di Forza Italia a Frosinone. Il fatto che Forza Italia torni al congresso è sicuramente una novità importante e destinata a pesare.

L'anniversario
Quest'anno ricorre il trentennale della fondazione di Forza Italia. Infatti era il 26 gennaio 1994 quando Silvio Berlusconi annunciò la celebre discesa in campo. Antonio Tajani ha detto nei giorni scorsi: «Il 26 gennaio festeggeremo i 30 anni dalla fondazione di Forza Italia per ricordare le radici che abbiamo, per guardare al futuro. Nelle settimane successive ci saranno degli eventi della Consulta, che non saranno di partito, ma serviranno per ascoltare idee e proposte che poi saranno valutate. Il tesseramento di Forza Italia ha raggiunto quota 110.000 iscritti, si sono già stati eletti 196 delegati al congresso nazionale, che si svolgerà a Roma il 23 e 24 febbraio a Palazzo dei Congressi a Roma, che sarà preceduto da una serie di eventi con l'obiettivo di allargare i consensi, siamo disponibili ad aprire le nostre liste. Ci stiamo allargando, guardando anche al mondo riformista e della società civile con una serie di iniziative che puntano all'ascolto delle categorie di lavoratori e professionisti, dei pensionati, delle donne e dei giovani».

La situazione
Il 22 dicembre scorso ci sono state le elezioni provinciali e Forza Italia ha eletto Gianluca Quadrini consigliere. Tornando quindi ad avere una rappresentanza all'interno del Consiglio dell'ente di piazza Gramsci. Va pure detto che proprio nei giorni scorsi a livello regionale c'è stata l'adesione di Angelo Tripodi, che era stato eletto nella Lega. Adesso il gruppo di FI è composto da sei consiglieri. Il partito in giunta esprime due assessori. Ci sono le condizioni per rivendicare un terzo posto in giunta? Sul piano numerico sicuramente. Resta da capire se e quali spazi possono esserci sul piano politico e soprattutto capire le eventuali mosse del Governatore Francesco Rocca. In ogni caso in Ciociaria Forza Italia ha comunque ottenuto buoni risultati sia alle politiche che alle regionali. Ora all'orizzonte ci sono le europee. Senza considerare le dinamiche di coalizione, con gli "azzurri" determinati a far pesare il proprio ruolo nel centrodestra. Come punto di riferimento dei moderati della coalizione. Ha spiegato Tajani recentemente: «Non cerchiamo consensi tra le file degli alleati. Vogliamo cercare consensi nella società civile e nel grande partito dell'astensione». Per le europee l'obiettivo è il 10%. Non semplicissimo, ma evidentemente alla portata. Fra l'altro Forza Italia potrebbe rappresentare una sorta di "stanza di compensazione" all'interno di una coalizione nella quale le posizioni di Fratelli d'Italia e della Lega non sono sempre coincidenti. Tornando alla Ciociaria, alle politiche di settembre 2022 gli "azzurri" hanno ottenuto 17.437 voti, il 10,18%, nel collegio uninominale della Camera Frosinone-Sora. E addirittura il 17,49% (26.086 consensi) in quello della Camera Cassino-Terracina. Oltre al 12,53% nel collegio maggioritario del Senato, che comprende tutti i Comuni delle province di Frosinone e Latina. Peraltro Claudio Fazzone è stato confermato senatore proprio nel collegio di Frosinone-Latina. Proprio alla vigilia di quell'appuntamento elettorale, Fazzone rilevò: «Forza Italia è centrale sia nella politica nazionale che nel centrodestra. I nostri riferimenti sono don Sturzo e De Gasperi. In questi anni abbiamo visto tante forze politiche fare exploit e poi crollare. Noi abbiamo una storia diversa, consolidata. Saremo determinanti, anche e soprattutto nella fase di governo. Abbiamo una storia e delle prospettive». Per quanto riguarda la scelta di celebrare a Cassino il congresso provinciale, evidente la volontà di sottolineare la centralità della città nelle dinamiche del partito. Come dimostra la scelta di Rossella Chiusaroli per la segreteria politica. Sicuramente sarà presente Claudio Fazzone. Vedremo se ci sarà pure Antonio Tajani. A votare saranno gli iscritti del partito, ma in ogni caso l'intesa è stata raggiunta e l'accordo è blindato. «Si riparte dalla squadra», come dicono in tanti. Ma in particolare si riparte dal congresso.