Variazioni e consolidato, la seduta consiliare conferma le divisioni nella minoranza dell'assise cittadina.
Ieri mattina, assenti il sindaco, Vecchi e Pontecorvo per la maggioranza e Tuffi per l'opposizione, la votazione per il punto cardine, le variazioni di bilancio, evidenziava la diversa strategia di Luca Santovincenzo rispetto ai colleghi di minoranza. Il leader di "LiberAnagni" rimarcava come su flussi di spesa per quasi 500.000 euro (ben 25 voci) il parere dei revisori e la proposta di delibera riportavano solo le richieste di variazioni per circa 160.000 euro (4 voci). Ironizzando sull'omesso inserimento nel bilancio approvato il 1 agosto scorso di voci di cui doveva conoscersi l'esistenza, come le indennità, gli accantonamenti e la liquidazione di sindaco ed assessori.

Inoltre, all'annuncio dell'assessore circa il prossimo utilizzo dell'avanzo di amministrazione della gestione 2022 per un'opera importante, Santovincenzo ha ricordato quanto richiesto dal suo gruppo il 27 luglio ed il 1 agosto, ossia di utilizzare l'avanzo per ridurre le imposte. Mentre Santovincenzo votava contro, i suoi colleghi si astenevano. Astensione alla quale si associava però nel votare il consolidato, invitando l'amministrazione a rivedere i rapporti con la Saf riguardo il biodigestore con la pendenza di diversi ricorsi al Tar, di cui l'ultimo promosso proprio dal Comune.

In apertura di seduta Santovincenzo illustrava la sua interrogazione con cui chiedeva se il Comune avesse attuato la legge numero 10/2013 sulla tutela del verde urbano: «La legge obbliga i Comuni a piantare un albero per ogni nato, a redigere un bilancio delle piantumazioni, a censire gli alberi monumentali ed a promuovere la tutela del verde». Si ricordavano i diversi interventi a suo dire non rispettosi delle norme, come «i tappeti sintetici a Finoccheto, la rimozione delle aiuole in viale Regina Margherita, il taglio degli alberi alla scuola De Magistris e la capitozzatura dei viali alberati». Da parte sua, l'assessore D'Ercole si impegnava a recuperare il tempo perduto, mentre il vicesindaco Ambrosetti assicurava che tutti gli interventi futuri saranno improntati ad una sostenibilità ambientale.