Sarà un appuntamento importante. Anche sul piano politico. Per mercoledì 6 settembre (ore 19) è stato fissato un incontro con cittadini e commercianti della zona Scalo. Si terrà, come si legge in un volantino, davanti alla chiesa della Sacra Famiglia. Si parlerà della riqualificazione di piazzale Kambo, delle piste ciclabili, del Bus Rapid Transit. Ma anche di altre problematiche, riguardanti pure i furti che si sono consumati negli ultimi tempi. Sono stati invitati a partecipare il sindaco Riccardo Mastrangeli, gli assessori Angelo Retrosi (lavori pubblici), Antonio Scaccia (verde e viabilità), Adriano Piacentini (finanze), Valentina Sementilli (commercio), Maria Rosaria Rotondi (polizia locale). Ma pure il presidente del consiglio comunale Massimiliano Tagliaferri e Anselmo Pizzutelli, consigliere che ha la delega allo Scalo. Evidente che l'incontro sarà assai indicativo anche per quanto riguarda le dinamiche politiche all'interno della maggioranza.

Le tematiche
Tra gli organizzatori dell'incontro c'è Dheni Paris, il quale spiega: «È importante fare il punto della situazione in un momento come questo. Vanno affrontate le problematiche che riguardano piazza Pertini. Così come il tema della sicurezza: penso ai furti che si sono registrati in questo ultimo periodo (perfino in chiesa), ma non solo. Contemporaneamente siamo in un momento fondamentale per quanto riguarda il nuovo assetto del quartiere Scalo: dalle piste ciclabili al Brt. Senza perdere di vista i lavori di riqualificazione di piazzale Kambo. Cittadini e commercianti devono essere informati. Abbiamo invitato anche i rappresentanti dei comitati civici. Lo Scalo è il quartiere con più abitanti della città e bisogna tenerne conto. È chiaro che sindaco e assessori sono quelli che più di chiunque altro possono dire come stanno le cose in riferimento al Piano urbano della mobilità sostenibile. Poi ognuno avanzerà le sue proposte. Sarà importante capire se nella carreggiata c'è lo spazio sia per le piste ciclabili che il Brt. A proposito di Bus Rapid Transit: ma non si poteva prevedere il percorso lungo la Monti Lepini? Magari con delle "navette" alle fermate per raggiungere le varie zone della città? Sarà fondamentale pure realizzare nuovi parcheggi. Da Frosinone partono tanti pendolari. Inoltre, come già abbiamo avuto modo di constatare, la serie A richiama inevitabilmente pubblico. I parcheggi servono, anche per evitare che le auto vengano lasciate all'interno dell'ospedale Spaziani. Tornando allo Scalo, sarebbe importante che una parte dell'area della Sacra Famiglia tornasse ad essere transitabile. Il paradosso è che a Frosinone c'è una fermata del Treno ad Alta Velocità, ma i passeggeri devono effettuare un percorso ad ostacoli per arrivare alla Stazione. Il discorso naturalmente riguarda altresì i pendolari e le tante persone che usufruiscono del treno. Quanto alla rivoluzione della viabilità, ascolteremo i progetti e le motivazioni dell'Amministrazione. Il capoluogo ha l'occasione di crescere se i cambiamenti vengono organizzati bene. Gli spostamenti in città sono fondamentali, ma il punto è: sicuri che in questo modo si velocizzeranno? Un altro aspetto da tenere presente è quello dei commercianti: le soluzioni che verranno adottate non possono penalizzare ulteriormente un settore vitale. Ecco perché a nostro avviso è importante confrontarsi nel merito dei problemi di un quartiere nel quale i disagi certamente non mancano».

Il percorso del Brt
Nella fase iniziale il Brt avrà un tracciato parametrato sull'investimento previsto di 2,5 milioni di euro. Soltanto nella prossima consiliatura si potrà pensare, eventualmente, di ampliare le aree attraversate dal mezzo. Tre esempi: via Mària (fino ai confini con il territorio del Comune di Veroli), i Cavoni, Madonna della Neve. Il percorso individuato al momento è questo: il Brt partirà da De Matthaeis, effettuerà la rotatoria, poi proseguirà lungo via Aldo Modo e poi imboccherà via Marittima e via Don Minzoni. Quindi ci sarà un passaggio sul sagrato della Chiesa Sacra Famiglia, poi prenderà la direzione di via Licinio Refice e piazza Pertini. Quindi rotatoria, via Valle Fioretta, via Monteverdi e poi via Marittima. In via Aldo Moro ci sarà il doppio senso di marcia (da e verso De Matthaeis) e questo comporterà un incrocio tra i bus. Sono diversi i nodi da sciogliere, anche e soprattutto con riferimento ai posti auto che potrebbero saltare. Fondamentale sarà pure la creazione di nuovi parcheggi. In piazza Pertini ne è previsto uno. Bisogna tenere presente che il progetto del Bus Rapid Transit dovrà andare a regime entro il 2026. Per quanto riguarda ulteriori percorsi da includere, se ne discuterà dopo. Un tragitto lungo via Mària potrebbe starci, così come l'inclusione di zone fortemente popolate come Madonna della Neve, i Cavoni e Selva Piana. Ma non è escluso che anche all'interno della maggioranza qualche esponente possa chiedere di valutare subito una modifica del percorso. Non è un mistero che il presidente dell'aula Massimiliano Tagliaferri e il consigliere Anselmo Pizzutelli (delega allo Scalo) abbiano manifestato dubbi sul tracciato individuato, rispettivamente, in via Aldo Moro e nella zona della Stazione. Esiste pure un tema di unità all'interno della maggioranza su un tema di così grande importanza. L'Amministrazione comunale dovrà procedere con la gara riguardante il Brt. Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha più volte ribadito la posizione: «Sono e sarò sempre aperto al confronto e al dialogo. Però voglio specificare una cosa: le proposte saranno vagliate e analizzate tutte. Ma dovranno essere i tecnici a stabilire se potranno essere prese in considerazione oppure no. Sulla base di criteri tecnici, non politici. Da via Aldo Moro a via don Minzoni. Perciò ci siamo affidati ai professionisti di Leganet. La locuzione "transizione ecologica" vuol dire che si parte da un modello per arrivare ad un altro. La pista ciclopedonale in via Puccini era stata concepita sulla base di una visione di Pums. Abbiamo scelto una transizione ecologica più "soft" e meno spinta. Anche perché prevederemo delle "Zone 30", che aiuteranno a tenere alta l'attenzione verso i pedoni e verso le biciclette». Ma è sul percorsio del Brt che si gioca la partita. Anche quella politica.