Bilancio di previsione: la minoranza invia i documenti alla Corte dei conti. La decisione, già preannunciata in consiglio comunale, viene spiegata dal consigliere Serena Viselli che sottolinea la presenza di illegittimità nell'atto.

«Il bilancio presenta evidenti profili di illegittimità per cui in consiglio comunale abbiamo comunicato che avremmo interessato della vicenda la Corte dei conti - dice la Viselli - Siamo costernati per il fatto che per l'ennesima volta l'amministrazione Galli, nella persona dell'assessore Cacciarella, continua a presentare un bilancio senza il congruo accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità, in totale contrasto con la norma, presentando dunque inequivocabili profili di illegittimità. Ma la cosa sconvolgente, per questa annualità, è che tale illegittimità non è rilevata dal nuovo responsabile del settore economico-finanziario - osserva il consigliere Viselli - che ha espresso parere favorevole non certificando la congruità del fondo (perché non poteva certificarla) né dal revisore che, pur attestando la non congruità del fondo, esprime parere favorevole sull'intero bilancio di previsione».

Di qui la decisione della minoranza di inviare la documentazione alla Corte dei conti, scelta che la Viselli spiega con tre ordini di motivi: «di legittimità, un tale progetto di bilancio, in palese contrasto con l'articolo 167 del decreto legislativo 267/2000, è legittimo? In secondo luogo perché se è possibile che l'attuale amministrazione di Ceprano abbia adottato un tale modus operandi, allora potranno adottarlo anche le future amministrazioni che si trovino nelle medesime condizioni economico-finanziarie? Ed infine per ragioni di opportunità: se tale comportamento in contrasto con la norma può essere adottato dal Comune di Ceprano, peraltro in procedura di riequilibrio non ancora approvata, perché non dare la stessa opportunità anche a tutti gli altri comuni d'Italia che si trovano o che potranno trovarsi nelle medesime condizioni? Il tutto viene reso ancor più grave da una nota dell'ex responsabile del settore economico-finanziario, il quale aveva già dato parere non favorevole al medesimo progetto di bilancio che poi è stato ritenuto meritevole di parere favorevole dal nuovo responsabile e dal revisore (che attesta la non congruità). Dove sta la verità? A questi quesiti - conclude il consigliere Viselli - potrà dare risposta e certificazione solamente la Corte alla quale stiamo per inviare un dettagliato esposto».