Un sindaco come Sgarbi non capita tutti i giorni. E quando capita lascia il segno. Nella tranquilla estate arpinate il sindaco più "rivoluzionario" d'Italia ha nuovamente sbalordito tutti con la convocazione della prossima seduta di giunta nella piscina di un antico casale del paese. In un video postato sui suoi cliccatissimi canali social, uno registrato mentre era in acqua e l'altro a bordo piscina, Sgarbi è tornato a magnificare le bellezze della patria di Cicerone per le quali ribadisce di voler fungere da cassa di risonanza, con un occhio rivolto all'intera Ciociaria, anche attraverso le figure di grandi attori e registi come De Sica, Manfredi e Mastroianni.

La ferma volontà di programmare un'agenda fitta di eventi per il rilancio culturale e turistico di Arpino è stata sottolineata dal sindaco anche durante il consiglio comunale che si è svolto sabato pomeriggio. Sgarbi ha ribadito che commissionerà al noto scultore Marco Lodola la realizzazione di una statua di Cicerone alta circa quarto metri, luminosa, un'opera che verrà finanziata da donazioni private. E ha già individuato il luogo dove porla, «un punto in cui si vedrà da lontano cosicché tutti potranno ammirarla». Verrà collocata sulla collina che s'incontra prima di arrivare alla sede della Fondazione Mastroianni.

Il primo cittadino ha inoltre assicurato che cercherà finanziamenti privati anche per il "Gonfalone", annunciando infine che il prossimo consiglio comunale si terrà il 14 agosto e che il presidente Giuseppe Fortuna lavorerà per modificare il regolamento dell'assise per permettere la diretta streaming delle sedute. «Io posso essere utile ad Arpino, ma Arpino non ha bisogno di me, già da sola sa fare e fa molto», ha chiosato Sgarbi invitando i suoi amici a visitare il paese. «Diversi amici verranno - ha anticipato - come Simone Cristicchi e Morgan: una serie di ospiti illustri che saranno ad Arpino anche per presentare i loro libri o lavori. E vari ambasciatori». Il consigliere d'opposizione Gianluca Quadrini si è detto disponibile a collaborare, mentre altri esponenti della minoranza hanno rimarcato che il paese, oltre alla promozione turistica, ha bisogno di molte altre cose».