L'appuntamento è per oggi alle 19 a Ripi. Francesco De Angelis riunisce Pensare Democratico presso il ristorante Alba Rossa, luogo fortemente simbolico perché teatro dei vertici più importanti della corrente maggioritaria del Pd in Ciociaria. Il summit è stato convocato, oltre che da Francesco De Angelis, anche dal consigliere regionale Sara Battisti.

La convocazione
«Visto che le due campagne elettorali per le politiche e le regionali sono state ravvicinate, prima di riorganizzare il Partito Democratico nella nostra provincia e nel Lazio, si è ritenuto opportuno attendere lo svolgimento delle elezioni amministrative». Così Francesco De Angelis nel messaggio con il quale ha convocato gli iscritti alla sua area. Parla di riorganizzazione del partito, sia a livello locale che regionale. Quindi fa riferimento anche alla tornata delle amministrative. Il messaggio è forte e chiaro: De Angelis vuol far capire che il pallino resta saldamente nelle sue mani.

Poi aggiunge un altro elemento: «Ora in vista del congresso regionale che si terrà domenica 18 giugno e che ci vedrà impegnati con una nostra lista a sostegno della candidatura di Daniele Leodori, riteniamo utile e necessario un momento di discussione e di riorganizzazione della nostra area politica anche al fine di preparare al meglio l'appuntamento delle primarie». Una lista a sostegno della candidatura alla segreteria regionale del partito di Daniele Leodori. Significa che De Angelis vuole contarsi.

I temi del dibattito
Sia Francesco De Angelis che Sara Battisti faranno riferimento al risultato ottenuto dal Pd alle regionali, un risultato importante in provincia di Frosinone. Peraltro in un contesto nazionale non semplice considerando il predominio del centrodestra, Dunque riflettori accesi principalmente sul congresso regionale: la lista si chiama "Rete Democratica" ed è presente in tutto il Lazio. C'è un'azione diplomatica in corso, che stanno portando avanti anche De Angelis e Battisti, che punta al superamento delle mozioni nazionali con l'obiettivo di aprire una fase nuova insieme al capogruppo del Pd in Regione Mario Ciarla, ad altri consiglieri regionali come Salvatore La Penna ed Eleonora Mattia, al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e al deputato Claudio Mancini. Secondo autorevoli indiscrezioni Claudio Mancini dovrebbe essere presente alla riunione di oggi a Ripi. De Angelis ha detto ai suoi fedelissimi: «Sarà il primo di tanti incontri per la costruzione di una soggettività politica che tenga conto della sinistra riformista del Pd».

Gli equilibri
Daniele Leodori alle primarie nazionali ha sostenuto Elly Schlein. Mentre in Ciociaria sia Pensare Democratico di Francesco De Angelis che Base Riformista di Antonio Pompeo hanno appoggiato Stefano Bonaccini. C'è un ulteriore elemento da tenere presente quindi. E cioè che nel Lazio si va verso un superamento di alcune posizioni. Francesco De Angelis, Sara Battisti, Mauro Buschini, Luca Fantini e Antonio Pompeo saranno tutti schierati con Leodori, che ha subito incassato altresì il via libera dell'ex Governatore Nicola Zingaretti. La riorganizzazione del Pd non può non partire dalla sconfitta alle regionali. Per diversi motivi. Quella sconfitta è arrivata al termine di dieci anni di governo ininterrotto alla Regione. Dopo la clamorosa frattura del Campo Largo costruito da Zingaretti per tenere insieme Pd, Movimento Cinque Stelle e Terzo Polo. Quello schema è andato in frantumi ed esiste il tema della politica delle alleanze.

Il quadro locale
In Ciociaria il Partito Democratico viene da parecchie divisioni. Intanto quando si è votato per il presidente della Provincia. Pensare Democratico di Francesco De Angelis con Luca Di Stefano, Base Riformista di Antonio Pompeo con Luigi Germani. Alle regionali i Democrat hanno ottenuto un ottimo risultato in provincia. Ma è come se ci fossero state due campagne elettorali parallele: Sara Battisti, Libero Mazzaroppi e Andrea Querqui (Pensare Democratico) da una parte, Antonio Pompeo, Annalisa Paliotta, Alessandra Cecilia (Base Riformista) dall'altra. Quindi le comunali. A Ferentino la corrente di De Angelis ha appoggiato Piergianni Fiorletta, mentre Antonio Pompeo era schierato con Alfonso Musa.

C'è una situazione di forte e prolungata contrapposizione. Il congresso regionale potrebbe rappresentare l'occasione per superarla. In ogni caso la riunione di Pensare Democratico servirà a Francesco De Angelis per avere il polso della situazione. Non soltanto con riferimento al congresso regionale, ma pure guardando agli appuntamenti in programma esattamente tra un anno. Intanto le amministrative in 39 Comuni, tra i quali Cassino, Veroli e Isola del Liri. Quindi le europee. Strategiche.