Uno straordinario risultato quello ottenuto da Antonello Iannarilli che in queste ultime elezioni regionali ha ottenuto 8808 preferenze. Nella sola Alatri ha ottenuto 3305 voti personali e se si calcola che al voto sono andati il 47,34% degli elettori, poco più di diecimila. Ciò vuol dire che nella sua città un elettore su tre ha scritto il suo nome sulla scheda. Tanto è vero che Fratelli d'Italia ne ha beneficiato in maniera incredibile tanto che ha ottenuto una percentuale pari al 49% come lista di partito, una percentuale tra le più alte d'Italia se si pensa che Alatri è un comune che supera i 25mila abitanti. Staccando, anzi stracciando gli altri partiti della coalizione come Lega e Forza Italia fermi sotto il 10%.

Senza dimenticare che oltre cinquemila preferenze sono giunte dai centri della provincia. E dinanzi a questi numeri, che hanno determinato una terza posizione tra i candidati di FdI, Antonello Iannarilli non vuole dimenticare chi lo ha sostenuto in questa battaglia per certi versi solitaria, se si pensa che il partito a livello provinciale aveva deciso legittimamente di sostenere altri candidati come Maura e Savo.

«Voglio di cuore ringraziare gli 8808 elettori e elettrici, nessuno escluso, che mi hanno sostenuto in tutta la provincia dimostrando ancora una volta fedeltà alla mia persona e al partito che oggi rappresento», inizia così Iannarilli nel suo plauso. «Un particolare ringraziamento – continua – lo voglio rivolgere alla mia città natale e cioè Alatri. Che ancora una volta ha dimostrato di sostenermi in questa battaglia elettorale. Come partito abbiamo sfiorato il 50% e aver avuto, tenendo conto della bassa percentuale di votanti vicina al 48%, ben 3305 preferenze è per me motivo di orgoglio.

Voglio dire grazie con tutto il cuore a chi mi è stato vicino, non faccio i nomi perché sono tanti e dimenticherei qualcuno – aggiunge – Rivolgo, poi, il mio grazie al segretario cittadino di FdI di Alatri Damiano Iovino, unico coordinatore della provincia a sostenermi. Mi riferisco ad esempio al gruppo di Alatri che fa riferimento al presidente del consiglio comunale di Frosinone Massimiliano Tagliaferri che, senza esitare nonostante la posizione nella campagna comunale diversa dalla mia, mi ha sostenuto senza se e senza ma. Altri invece non pensando al bene della città hanno messo la testa sotto la sabbia come gli struzzi. Ottenere 8808 preferenze dimostra che il lavoro fatto in passato è stato riconosciuto. Quindi – conclude – almeno per questa volta grazie a tutti, escluso qualcuno, e attendiamo con serenità quello che potrà accadere nei prossimi giorni. Adesso tornerò a pieno titolo sulla politica locale perché ci sono troppe cose che non vanno e il tempo dei selfie e dei post credo che sia finito».