Jacopo Nannini capolista per il Psi nel collegio di Roma e provincia. Dirigente nazionale e responsabile della Federazione dei Giovani Socialisti in provincia di Frosinone, la candidatura di Nannini ha un significato politico chiaro: il segnale del segretario regionale Gianfranco Schietroma che il Psi punta sui giovani e lo fa nella circoscrizione della provincia di Roma.

Candidato al consiglio comunale alle recenti amministrative di Frosinone, Nannini nel Psi ha un ruolo preciso. Ha scritto sui social: «Alle elezioni regionali del Lazio del prossimo 12 e 13 febbraio sarò capolista per il Partito Socialista Italiano nel collegio di Roma e provincia. Scendo in campo perché i valori del socialismo democratico non siano oggetti da museo bensì fari che debbono illuminarci la strada verso la libertà e la giustizia sociale. Scendo in campo perché siano i giovani a lottare per rappresentare le proprie istanze senza cedere alle solite chiacchiere giovaniliste che nascono e muoiono in campagna elettorale. Scendo in campo perché tutti i giovani del Lazio, a prescindere dalla zona di provenienza e dal reddito familiare, abbiano diritto a compiere un percorso di studi senza sacrifici economici immensi e senza essere costretti a rinunciare per difficoltà economiche sempre più grandi. Scendo in campo perché voglio lottare per una regione che sappia muovere la ricchezza diffusa comunque esistente ma soprattutto che sappia rimuovere le enormi diseguaglianze fra cittadini. Scendo in campo per un Lazio di case, scuole e ospedali per tutti non per pochi».