Quarantotto ore al termine ultimo: domani (dalle 8 alle 20) e sabato (dalle 8 alle 12) sarà possibile presentare le liste provinciali che saranno in corsa alle regionali. Sono ore frenetiche e il calendario dei protagonisti è molto fitto: al primo posto sottoscrizioni e accettazioni. Le ambizioni di Fratelli d'Italia Nel centrodestra la situazione si sta definendo.

In Fratelli d'Italia concorreranno Daniele Maura (consigliere provinciale), Gabriele Picano (vicecoordinatore provinciale del partito), Antonello Iannarilli (ex parlamentare e già assessore regionale), Nadia Belli (consigliere comunale di Pontecorvo), Alessia Savo (ex sindaco di Torrice e consigliere comunale di Frosinone), Simona Castagna, esponente sorana del partito. Una lista che copre l'intero territorio provinciale e che non fa mistero di puntare ad eleggere due consiglieri regionali. Ipotesi che potrebbe concretizzarsi in caso di vittoria di Francesco Rocca. Il deputato e coordinatore provinciale del partito Massimo Ruspandini è impegnato in una serie di riunioni a raffica, per definire la strategia della campagna elettorale in ogni dettaglio.

La linea della Lega
Il deputato e coordinatore provinciale del Carroccio Nicola Ottaviani non sta lasciando nulla al caso. La lista della Lega dovrebbe essere formata da Pasquale Ciacciarelli (consigliere regionale e responsabile provinciale dell'organizzazione del Carroccio), Andrea Amata (consigliere provinciale), Francesca Chiappini (consigliere comunale della Lista per Frosinone), Maria Veronica Rossi (prima dei non eletti alle europee e responsabile dei Giovani del partito), Veronica Di Ruscio (ex assessore del Comune di Sora), Marco Corsi (consigliere comunale di Ceccano). I nomi sono questi, ormai manca soltanto l'ufficializzazione. La Lega intende raggiungere l'obiettivo della conferma di un consigliere regionale in Ciociaria.

L'uscente è Pasquale Ciacciarelli. C'è poi la partita degli equilibri e dei rapporti di forza sul territorio: il centrodestra è maggioritario in Ciociaria e lo ha dimostrato non soltanto alle politiche ma pure alle comunali, centrando il tris di vittorie consecutive a Frosinone. A questo però non sempre ha corrisposto una effettiva unità interna. Alle provinciali, per esempio, la frattura tra la Lega da una parte e Fratelli d'Italia e "azzurri" dall'altra è stata evidente e profonda. Le regionali rappresenteranno un banco di prova importante. Da un lato ci sarà un voto indubbiamente politico (soprattutto sul candidato presidente), dall'altro però sarà fondamentale indicare una o due preferenze per il Consiglio. Circostanza che sicuramente farà emergere altresì il radicamento nel territorio.

Forza Italia
Alle 15.20 di ieri il consigliere provinciale Gianluca Quadrini ha annunciato: «Ho deciso di rientrare inForza Italia e mi candido alle regionali». La notizia era nell'aria da giorni. Gianluca Quadrini è stato vicecoordinatore regionale di Forza Italia in passato. Poco meno di una settimana fa il senatore e leader regionale Claudio Fazzone ha deciso che era arrivato il momento di ricucire lo strappo. Gianluca Quadrini farà parte della lista di Forza Italia. Ha affermato Quadrini: «Sono nato politicamente in un partito molto particolare che ha cambiato il modo di far politica in Italia, lo ha modernizzato.

Il mio rapporto ideale con questo partito, nato dal genio di Silvio Berlusconi, non è mai mutato così come la mia convinzione che una forza politica moderata e veramente liberista, con le radici ben salde nei principi basilari per una società sana come quelli della famiglia e della solidarietà, sia fondamentale per il progresso e per lo sviluppo della nostra Nazione, l'Italia. Com'è noto il mio percorso in Forza Italia è stato caratterizzato da alti e bassi che, più di una volta, hanno causato dure divergenze e allontanamenti.

La mia strada però ha sempre incrociato quella del partito nel quale sono nato e del quale ho sempre conservato lo spirito e anche tante amicizie. Il richiamo del mio partito, insomma, Forza Italia, io non riesco a non sentirlo e il mio confronto con il coordinatore regionale Claudio Fazzone e con il ministro Antonio Tajani è stato schietto, molto sereno, perché mi sono trovatodavvero amio agioin quella che, in effetti, è sempre stata la mia casa politica.

Per questo ho accettato con grande entusiasmo di candidarmi per le prossime elezioni Regionali nella lista di Forza Italia. L'ho fatto da militante, provando un forte spirito di servizio». Una decisione, quella di tornare negli "azzurri", che potrebbe avere dei risvolti anche alla Provincia. Di fatto gli "azzurri" avevano sostenuto la candidatura alla presidenza di Luigi Germani. Con l'eccezione di Adriano Piacentini, subcommissario e assessore comunale di Frosinone, schierato con Riccardo Mastrangeli. Gianluca Quadrini è stato uno degli artefici principali della vittoria di Luca Di Stefano. Intanto comunque concorrerà per le regionali. Nella lista di Forza Italia ci saranno pure il subcommissario provinciale Rossella Chiusaroli, il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco e il consigliere comunale di Patrica Samuel Battaglini.

Udc e Noi Moderati
Nella lista dell'Udc ci sarà sicuramente Riccardo Roscia, ex sindaco e attuale consigliere comunale di Pontecorvo. Per quanto concerne invece Noi Moderati, le opzioni sono le seguenti: Loreto Parente, Francesca Lombardi, Ornella Quatrini, Gianni Ceci.

La civica di Rocca
Si sta lavorando altresì alla definizione della lista civica del candidato presidente Francesco Rocca. I nomi sul tavolo sono quelli di Augusto Cestra e Marcello Giorgi.

Aspettative e precedenti
In provincia di Frosinone i seggi a disposizione per il consiglio regionale sono quattro. Tre scattano sulla base dei risultati e delle percentuali raggiunti dalle liste e dai singoli candidati. Uno è legato al premio di maggioranza che riguarda il partito maggiore della coalizione vincente. Il 4 marzo 2018 vennero eletti due consiglieri del Pd (Mauro Buschini e Sara Battisti), uno di Forza Italia (Pasquale Ciacciarelli, ora nella Lega), uno del Movimento Cinque Stelle (Loreto Marcelli).