Il Pd ha completato la composizione della lista per le regionali. Ma quanta fatica. Antonio Pompeo ha comunicato al segretario provinciale Luca Fantini gli ultimi due nomi poco prima dell'inizio della riunione della direzione regionale del partito. I nomi sono quelli di Alessandra Cecilia (già assessore di Anagni) e Annalisa Paliotta, consigliere comunale di Pontecorvo. In questo modo è stato possibile ultimare il quadro, dopo il clamoroso colpo di scena di domenica.

Quando l'assessore comunale di Cassino Maria Concetta Tamburrini aveva ritirato la disponibilità a scendere in campo alle regionali. Ecco dunque i sei nomi della lista del Partito Democratico: Sara Battisti (consigliere e vicesegretario regionale del partito), Antonio Pompeo (ex presidente della Provincia), Libero Mazzaroppi (sindaco di Aquino), Andrea Querqui (consigliere comunale di Ceccano), Annalisa Paliotta (consigliere comunale di Pontecorvo) e Alessandra Cecilia (ex assessore comunale di Anagni).

Il segretario provinciale Luca Fantini ha detto: «Nella giornata di oggi (ndr: ieri per chi legge) abbiamo ultimato, con le candidature di Alessandra Cecilia e Annalisa Paliotta, la lista del Partito Democratico per le prossime elezioni regionali. Contestualmente, abbiamo comunicato la lista definitiva al Pd regionale del Lazio. Ringrazio i candidati per la disponibilità e faccio loro gli auguri, in nome della Federazione provinciale, per la campagna elettorale».

E ancora: «La lista è dunque composta da: Sara Battisti, Antonio Pompeo, Libero Mazzaroppi, Andrea Querqui, Alessandra Cecilia e Annalisa Paliotta. Una lista forte, competitiva, che garantisce l'intero territorio provinciale. Saremo al fianco di Alessio D'Amato per vincere le elezioni». Sara Battisti, capolista alle regionali, dichiara: «Sono molto felice dell'ingresso nella lista del Partito Democratico, che mi onoro di guidare, di Annalisa Paliotta e Alessandra Cecilia, due donne con importanti esperienze in campo amministrativo e professionale che completano una lista che ho già avuto modo di definire autorevole e molto competitiva. Ora tutti impegnati, nella stessa direzione, con il solo obiettivo di vincere la sfida alle destre con Alessio D'Amato presidente».

Ma è evidente che quanto successo domenica pesa come un macigno nei rapporti tra le correnti interne. Cioè tra Pensare Democratico di Francesco De Angelis e Base Riformista di Antonio Pompeo. Il post di quest'ultimo, nella serata di domenica, ha delineato una situazione di forte disagio. Ha scritto Pompeo: «Stanno provando in tutti i modi ad ostacolare e indebolire il nostro progetto, manipolando anche il messaggio politico, nella convinzione di poter centrare il loro obiettivo. Dimenticano, però, che l'ultimo giudice, in democrazia, sono i cittadini. Che non hanno la memoria corta. Le persone conoscono bene la differenza tra chi mette a servizio il proprio impegno e la propria conoscenza e chi, invece, usa la politica come ristoro».

Nel Pd sanno tutti che l'esito del confronto tra Sara Battisti e Antonio Pompeo definirà non soltanto i futuri assetti ma anche gli equilibri e i rapporti di forza. Nel 2018, in virtù del successo di Nicola Zingaretti, i Dem riuscirono a portare in consiglio regionale due esponenti: Mauro Buschini e Sara Battisti. Stavolta i favori del pronostico sono tutti per il centrodestra guidato da Francesco Rocca. E se alla fine dovesse essere quest'ultimo a vincere, allora il Pd eleggerebbe un solo consigliere. Ma più in generale la continua resa dei conti tra le correnti ha determinato un clima ormai pesantissimo.

Intanto domani il candidato alla presidenza della Regione Lazio Alessio D'Amato, accompagnato da Alessandra Sartore, responsabile del programma, presenterà le proposte della coalizione riformista e progressista che lo sostiene per un "futuro semplice". Si legge in una nota: «Proposte concrete e chiare per rispondere alle nuove necessità di tutti i cittadini, dal reddito di formazione per sostenere i disoccupati nel loro percorso creando nuove opportunità a Lazio Strade Sicure, un Piano che parte dagli interventi infrastrutturali fino alle campagne di sensibilizzazione nelle scuole. Il trasporto pubblico gratuito per i giovani, under 25 e anziani over 70 liberi di spostarsi sull'intero territorio in maniera sostenibile, le 100 comunità energetiche rinnovabili per la produzione, la diffusione e l'autoconsumo delle energie rinnovabili e Innovazione 4.0 dalla parte degli imprenditori per innovare ed essere più competitivi verso le nuove sfide del futuro. La realizzazione di 6 nuovi ospedali per una sanità sempre più vicina ai bisogni delle persone».