«Lavoro, ambiente, formazione, sicurezza, trasporti, salute sono solo alcuni dei settori sui quali punterà il mio programma e della coalizione riformista e progressista che mi sostiene per un "futuro semplice"». Così Alessio D'Amato, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio. Rileva: «Abbiamo cinque proposte concrete e chiare per rispondere alle nuove necessità di tutti i cittadini. Reddito di formazione: per sostenere i disoccupati nel loro percorso, creando nuove opportunità.

Lazio Strade Sicure: un Piano che parte dagli interventi infrastrutturali fino alle campagne di sensibilizzazione nelle scuole. Trasporto pubblico gratuito: giovani, under 25 e anziani over 70 liberi di spostarsi sull'intero territorio in maniera sostenibile. 100 comunità energetiche rinnovabili: promuoviamo la produzione, la diffusione e l'autoconsumo delle energie rinnovabili. Innovazione 4.0: dalla parte degli imprenditori per innovare ed essere più competitivi verso le nuove sfide del futuro».

La settimana prossima sarà tutta dedicata al completamento delle liste, considerando che il 14 gennaio è il termine ultimo per la presentazione. Sul piano delle alleanze la situazione è chiara: il centrodestra è unito nel sostegno a Francesco Rocca. Il centrosinistra appoggia Alessio D'Amato, mentre il Movimento Cinque Stelle ha indicato Donatella Bianchi, che ha ribadito la chiusura nei confronti del Pd. Cinque anni fa lo schema era lo stesso, ma le condizioni politiche sono assai mutate. Una cosa è certa: al risultato del Lazio guardano tutti i leader nazionali.