Le linee programmatiche dovranno essere votate dal consiglio provinciale. Il neo presidente Luca Di Stefano si rivolgerà a tutti i 12 consiglieri. Intanto però si aspetta il "sì" di quelli che lo hanno sostenuto in campagna elettorale: Enrico Pittiglio e Alessandro Mosticone (Pd) e Gianluca Quadrini (Gruppo Misto). Quindi bisognerà vedere come voteranno i due esponenti della Lega, Andrea Amata e Luca Zaccari. Tra Luca Di Stefano e Riccardo Mastrangeli (candidato alla presidenza della Provincia) è stato raggiunto un accordo programmatico. Per il resto è tutto aperto. Alessandro Rea, eletto nel Polo Civico, potrebbe votare "sì". Per il resto saranno importanti i "segnali".

Intanto degli altri due consiglieri del Pd Antonella Di Pucchio e Gaetano Ranaldi, che hanno appoggiato Luigi Germani. Quindi riflettori sul voto dei civici Alessandro Cardinali e Luigi Vacana. Mentre i due consiglieri di Fratelli d'Italia, Daniele Maura e Riccardo Ambrosetti, quasi sicuramente voteranno no. Oppure si asterranno. Evidente altresì che siamo comunque in una fase delicata. Anche perché dopo l'undici gennaio diventeranno irrevocabili le dimissioni di Pompeo da sindaco di Ferentino. Con una serie di cambi anche in consiglio provinciale.

Intanto per il 2023 il presidente Luca Di Stefano ha voluto formulare gli auguri «a tutte le cittadine e i cittadini della provincia di Frosinone», affinché l'anno «porti serenità, speranza e coraggio per affrontare le nuove sfide e la possibilità di realizzare insieme uno sviluppo concreto per il rilancio della nostra Provincia».