"I piccoli comuni fanno grande la Regione". Con questo tema ha fatto tappa a Pofi il tour elettorale della consigliera regionale e presidente della prima commissione Enti locali, Sara Battisti, alla presenza del presidente vicario della Regione, Daniele Leodori.
Ad aprire il convegno il sindaco di Pofi Angelo Mattoccia, che ha spiegato come i piccoli comuni siano un perno per l'intero Paese e ricordando come lui, da sindaco di una piccola realtà, abbia trovato sempre risposte positive e sostegno dalla Regione. «L'auspicio, quindi – ha detto – è quello di continuare a percorrere questa strada». Al suo intervento è seguito quello di Enrico Pittiglio, sindaco di San Donato Valcomino e capogruppo del Pd alla Provincia.

Hanno sottolineato l'importanza della continuità anche Sara Battisti e Daniele Leodori. «Tra le tante proposte di questi anni, a sostegno dei piccoli comuni, le iniziative di supporto ai dipendenti comunali, ma anche quelle dedicate ai sostegni per il caro energia e la compartecipazione sulle spese per le Rsa», ha ricordato Battisti. «Oggi facciamo il punto – ha detto – ma siamo qui anche per programmare per la prossima legislatura. Ed è mio interesse predisporre una legge per un finanziamento annuale ai piccoli comuni, cercando di accentrare le risorse su un bando che sia loro destinato per opere infrastrutturali, che sono quelle più sentite dalle piccole comunità», ha concluso.

«Tali realtà costituiscono un patrimonio importantissimo del nostro Paese – ha detto Leodori – Bisogna investire su territori che devono tornare a essere protagonisti. In questi anni abbiamo dato prova di attenzione in tal senso e i fondi del Pnrr e della programmazione 2021-2027 saranno fondamentali per rilanciare queste aree».

Inevitabile, poi, l'emergere della questione che in questi giorni sta scuotendo la scena politica. Quella sulle nomine nell'Egato della provincia di Frosinone e della sospensione della costituzione degli organismi nelle altre. «Gli Egato costituiscono un'organizzazione molto importante sui territori provinciali – ha detto Leodori – ma volendo sottrarre questo tema dalla bagarre elettorale, abbiamo deciso di sospendere la loro convocazione».

E sulle polemiche in merito alla creazione di nuove "poltrone" ha detto: «Dalla legge 4 del 2013 in poi abbiamo tagliato centinaia di poltrone per cui resta difficile accettare lezioni da chi quelle poltrone le ha create». Sulla questione dell'Egato di Frosinone ha poi spiegato che dovrà entrare in funzione e che la nuova maggioranza deciderà su quello che ha definito «l'unico elemento di discussione». Vale a dire sui compensi. «Capiremo se sono adeguati o se andranno ritoccati al ribasso, come qualcuno legittimamente chiede – ha concluso – Ma la discussione va fatta nel merito e non sull'onda della polemica politica».