Le elezioni comunali di Ferentino si avvicinano a larghe falcate e a rompere il silenzio, figlio di un tatticismo esasperato, è la civica di maggioranza "Ferentino nel Cuore" in competizione con la stessa maggioranza Pompeo. Il gruppo coordinato da Luigi Vittori, ex vicesindaco che "degradato" dal sindaco Antonio Pompeo, un anno fa si è dimesso da assessore ai servizi sociali e politiche giovanili, e conta oggi i consiglieri comunali Dell'Orco, Picchi e Rea capitanati da Piergianni Fiorletta, lancia l'appello risoluto: «Vogliamo le primarie».

È lo stesso Vittori a uscire allo scoperto: «Noi di FnC – proclama - andiamo avanti decisi e daremo vita alle primarie che si svolgeranno a Ferentino a febbraio 2023, subito dopo le elezioni regionali. Il nostro è un appello agli alleati a partecipare alle primarie e la nostra proposta ben salda è Piergianni Fiorletta, restiamo in attesa di altre candidature». Un invito quello di Vittori rivolto al resto della coalizione di centrosinistra, in particolare alla parte cara al sindaco uscente, quella più numerosa della maggioranza amministrativa ormai giunta al capolinea.

Ma l'impressione è che Pompeo e suoi seguaci preferiscano presentare un proprio candidato sindaco in contrapposizione a Fiorletta, senza passare per le primarie, salvo variazioni. Come è noto, per il governo della città si voterà tra aprile e giugno prossimi, pertanto vien da pensare a 4-5 mesi di fuoco da gennaio in poi, quando s'infiammerà la campagna elettorale. Tuttavia ad oggi i pensieri del sindaco Pompeo sono altri ed è arcinoto, anche se indugia l'ufficialità.

Prima delle amministrative c'è un'altra operazione da portare a termine, tutt'altro che semplice. Conclusa la doppia esperienza da presidente dell'amministrazione provinciale e quella del doppio mandato di sindaco, che starebbe per concludersi in anticipo rispetto alla scadenza naturale (rumors rivelano le dimissioni del sindaco tra pochi giorni, sembrerebbe prima di Natale), Pompeo tenterà la scalata al consiglio regionale.