Nel consiglio comunale di ieri mattina sono stati approvati tutti i punti portati in aula dalla squadra del sindaco Di Stefano. Ma a riscaldare gli animi sono state le imminenti elezioni per il presidente della Provincia. «Possiamo scrivere la storia con il nostro sindaco - ha detto il consigliere Alessandro Mosticone, invitando pubblicamente il consigliere di FdI Federico Altobelli a votare il sindaco di Sora alle imminenti elezioni provinciali.

Ma l'esponente di Fratelli d'Italia ha preso le distanze dall'invito ricevuto: «Meglio usare un altro slogan perché se tutti ragionassimo parlando di "territorio", il nostro sindaco arriverebbe ad avere solo i voti di Sora. I consiglieri chiamati alle elezioni scelgano per il meglio».
Non è tardato l'intervento di Di Stefano: "Ringrazio dell'assist il consigliere Mosticone per ringraziare tutti voi e i tre consiglieri di opposizione che hanno sottoscritto la mia candidatura (Cerqua, Meglio e Conte, ndr). Nell'ultima campagna elettorale si è parlato di una progettualità partitica da parte del centrodestra che avrebbe dovuto poi portare a una candidatura del territorio, per fare "filiera". Nonostante che il nostro sia un fronte civico, che abbraccia diverse entità, la città di Sora esprime oggi una candidatura trasversale che vuole abbracciare tutte le aree della provincia, vuole ridare dignità all'intero territorio. Da consigliere comunale di opposizione, ricordo aver votato per la città di Sora anche se il collega era in maggioranza. In questa partita non si sta aiutando il sindaco Luca Di Stefano, ma si sta aiutando tutto il territorio, anche le aree marginali, i piccoli comuni del Cassinate e dell'area Nord. La mia è una candidatura di questo tipo».

Altobelli ha spiegato che la sua sarà una scelta di partito e sulla trasversalità della candidatura di Di Stefano ha aggiunto: «Lei è un uomo del Pd, con un vicesindaco che fa parte di quel partito e, non nascondiamocelo, sarà sostenuto dal Partito democratico». Pronta la replica del sindaco, che ha rimarcato come nella sua coalizione siano presenti tanti partiti e che piuttosto è FdI che si presta ad accordi con il Pd». «Il sindaco Germani - ha rimbeccato Altobelli - non è tesserato Pd».