Oggi si conclude il secondo mandato da presidente della Provincia di Antonio Pompeo, che resterà comunque in carica.

Le date
Entro novanta giorni lo stesso Pompeo dovrà convocare le elezioni per la scelta del successore. Tenendo presente anche la circostanza che si candiderà alle regionali. Il che vuol dire che sarà obbligato a dimettersi da sindaco di Ferentino e da presidente della Provincia almeno un mese prima dell'appuntamento con le urne. L'obiettivo è evitare che i consiglieri comunali di Ferentino possano non partecipare alle elezioni per la scelta del presidente della Provincia. Un'opzione che Pompeo vuole scongiurare. Ferentino è uno dei Comuni guidati dal centrosinistra. Le date più probabili per le dimissioni da sindaco di Ferentino e presidente della Provincia sono due: 11 o 18 dicembre.

I precedenti
Nel 2014 Antonio Pompeo vinse la sfida con Enrico Pittiglio: 50.174 voti ponderati contro 43.159. A sostegno di Pompeo c'erano I Democratici per Pompeo (32.111 voti ponderati), Forza Italia (22.677), Ncd-Udc (13.008). Con Pittiglio il Partito Democratico (22.610). Era l'anno della spaccatura tra Francesco De Angelis e Francesco Scalia. Nel 2018 invece il duello politico fu "classico": da una parte il centrosinistra guidato da Antonio Pompeo, dall'altra il centrodestra che si affidò all'allora coordinatore provinciale di Forza Italia e sindaco di Pofi Tommaso Ciccone. Vinse Pompeo con 51.768 voti ponderati, mentre Ciccone ne totalizzò 34.442. Un anno fa, esattamente il 18 dicembre 2021, si è votato per l'elezione dei 12 consiglieri. La lista del Pd ha ottenuto 29.231 voti ponderati. Nella coalizione del Campo Largo c'era il Polo Civico: 13.592 voti ponderati. E anche Provincia in Comune: 10.717 voti ponderati. Nel centrodestra la Lega raccolse 19.883 voti ponderati. Per Fratelli d'Italia 15.368 voti ponderati.

I possibili candidati
Alla carica di presidente della Provincia possono candidarsi soltanto i sindaci che abbiano davanti più di 18 mesi di mandato. A partire dal prossimo 24 novembre. Circa la metà dei 91 primi cittadini sarà di fatto tagliata fuori. Parliamo di esponenti importanti: Enzo Salera (Cassino), Massimiliano Quadrini (Isola del Liri), Daniele Natalia (Anagni), Simone Costanzo (Coreno Ausonio), Alioska Baccarini (Fiuggi), Adriano Lampazzi (Giuliano di Roma), Domenico Alfieri (Paliano), Enrico Pittiglio (San Donato Val di Comino), Simone Cretaro (Veroli). Nel centrosinistra sul tavolo c'è il nome del sindaco di Sora Luca Di Stefano, che ha un profilo politico civico. Mentre nel centrodestra il primo cittadino di Frosinone Riccardo Mastrangeli è sicuramente un'ipotesi da tenere nella massima considerazione. Ci sono altresì i nomi di sindaci come Roberto Caligiore e Lucio Fiordalisio, entrambi di Fratelli d'Italia. Così come non è un mistero che Anselmo Rotondo (Pontecorvo) vorrebbe dire la sua. Il centrodestra dovrà lavorare sulla dinamica delle alleanze.

Gli indici di ponderazione
Le fasce di ponderazioni saranno quelle dello scorso anno. Pochissime le differenze possibili. In totale gli elettori (sindaci e consiglieri comunali) sono 1.145: 91 primi cittadini e 1.054 consiglieri. Il più alto indice di ponderazione è quello della fascia verde, che riguarda i Comuni di Frosinone e Cassino. In totale 58 aventi diritto: 2 sindaci e 56 consiglieri. La fascia di ponderazione nel 2021 è stata di 287. Vuol dire che una singola preferenza vale 287 punti. Poi la fascia rossa: Alatri, Anagni, Ceccano, Ferentino, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Pontecorvo, Sora e Veroli. In tutto 153 grandi elettori: 9 sindaci e 144 consiglieri comunali. L'indice di ponderazione nel 2018 fu pari a 228. Nella fascia della scheda grigia, i Comuni sono 12: Aquino, Arce, Arpino, Boville Ernica, Ceprano, Cervaro, Fiuggi, Paliano, Piedimonte San Germano, Ripi, Roccasecca, Sant'Elia Fiumerapido. Al voto in 156: 12 sindaci e 144 consiglieri. L'indice di ponderazione fu di 115.
Quindi i 16 Comuni della scheda arancione: Amaseno, Atina, Castelliri, Castro dei Volsci, Castrocielo, Esperia, Morolo, Patrica, Pico, Piglio, Pofi, San Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, Serrone, Supino, Torrice. Grandi elettori a quota 207: 16 sindaci e 191 consiglieri. Indice di ponderazione: 62. Infine, i 52 Comuni della scheda azzurra: 52 sindaci e 519 consiglieri. In totale 571 votanti. Indice di ponderazione: 30.