Si fa presto a dire consigliere regionale. Si tratta in realtà di una delle elezioni più complicate in assoluto e non soltanto perché occorre scrivere cognome e nome del prescelto sulla scheda. Sono necessarie tantissime preferenze personali e molti voti di lista. Il 4 marzo 2018 in provincia di Frosinone raggiunsero il traguardo in quattro: Mauro Buschini e Sara Battisti per il Pd, Pasquale Ciacciarelli per Forza Italia (adesso è nella Lega) e Loreto Marcelli per il Movimento Cinque Stelle.

Il Partito Democratico ottenne 50.996 voti in Ciociaria, pari al 20,21%. Per Buschini 16.445 preferenze, per Battisti 11.909. I due concorrevano in tandem. Risultarono importanti pure i 5.861 voti di Marino Fardelli, i 5.392 di Simone Costanzo, i 4.776 di Barbara Di Rollo, i 4.213 di Barbara Caparrelli. Chiaro che il successo del centrosinistra guidato da Zingaretti fu determinante per portare in aula 2 esponenti dei Democrat.

Forza Italia di voti ne mise in fila 44.311, il 17,57%. Oltre ai 10.014 di Pasquale Ciacciarelli, ci furono anche i 4.109 di Antonello Iannarilli e quelli degli altri candidati in lista.
Al Movimento Cinque Stelle andarono 52.702 voti, il 20,90%. Si votava lo stesso giorno delle politiche, nelle quali i pentastellati fecero segnare un autentico boom. Detto questo, i consensi per Loreto Marcelli furono 2.714. A dimostrazione della necessità del combinato disposto tra voti di lista e preferenze personali. La volta scorsa la Lega ottenne 28.259 voti (11,21%), Fratelli d'Italia 14.100 (5,59%). Un contesto molto diverso da quello attuale, ma in ogni caso servono tanti voti per far scattare il seggio.
Nicola Zingaretti potrebbe dimettersi il 4 o 5 novembre.

Le elezioni si terranno tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio. Nel Pd ci saranno sicuramente Mauro Buschini, Sara Battisti e Antonio Pompeo. Nella Lega la certezza è Pasquale Ciacciarelli. Per il resto i "papabili" non mancano: i consiglieri regionali Gianluca Quadrini e Andrea Amata. Ma pure Maria Veronica Rossi, responsabile provinciale dei Giovani del Carroccio. Con ogni probabilità ci sarà un candidato del Comune di Frosinone.

Diverse le opzioni possibili: il presidente del consiglio comunale Massimiliano Tagliaferri e l'assessore Valentina Sementilli, entrambi della Lista Ottaviani. Ma anche il vicesindaco Antonio Scaccia e il consigliere Francesca Chiappini. In Fratelli d'Italia le certezze dovrebbero essere due: il consigliere provinciale Daniele Maura e il vicepresidente del partito in Ciociaria Gabriele Picano. Per gli altri quattro posti in lista se la giocheranno Antonello Iannarilli, Riccardo Roscia, Fabio Tagliaferri. Ma pure, in quota rosa, Alessia Savo, Sara Petrucci, Federica Aceto, Ginevra Bianchini. Per Forza Italia in pole due dei tre subcommissari provinciali: Adriano Piacentini e Rossella Chiusaroli. Mentre nel Movimento Cinque Stelle si riparte da Loreto Marcelli.