Vicepremier e ministro degli esteri: Antonio Tajani entra da protagonista nel Governo Meloni. Il giuramento è previsto per stamattina alle ore 10. Giorgia Meloni ha accettato senza riserva l'incarico ricevuto dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Antonio Tajani è molto legato alla Ciociaria: in particolare a Ferentino (il paese della mamma) e a Fiuggi.

Negli ultimi giorni, dopo gli interventi di Silvio Berlusconi, la sua nomina a ministro degli esteri sembrava essere tornata in discussione. Ma Tajani si è mosso benissimo, blindandosi con il Ppe e mantenendo i nervi saldi sul fronte interno. Nella sua lunga carriera politica, ha ricoperto ruoli di primo livello: presidente del Parlamento europeo, vicepresidente della Commissione, commissario europeo per i trasporti, poi per l'industria e l'imprenditoria.

Vicepresidente del Ppe e coordinatore unico di Forza Italia. Ha detto l'altro ieri Antonio Tajani: «Sono qui per confermare ancora una volta la posizione del mio partito, la mia posizione personale e la posizione del leader del mio partito totalmente a favore della Nato e delle relazioni transatlantiche, in favore dell'Europa e contro l'inaccettabile invasione russa dell'Ucraina».

Mentre Manfred Weber, capogruppo e presidente del Ppe, aveva rilevato: «Noi supporteremo qualsiasi governo che abbia un chiaro approccio a favore dell'Ue, a favore dell'Ucraina e a favore dello Stato di diritto. Sono felice che Antonio Tajani sia qui, lui è la garanzia dell'atlantismo di Forza Italia».