Il Consiglio comunale approva il bilancio consolidato, ma l'opposizione vota contro. Ieri la seduta consiliare nell'aula di Palazzo Munari. Erano cinque i punti all'ordine del giorno. Ma il dibattito si è acceso successivamente alla relazione sul bilancio. L'assessore al ramo, Adriano Piacentini, ha spiegato che il documento rappresenta i dati contabili delle società a cui il Comune partecipa con quote sottoscritte. Le società in questione sono la Saf e il Consorzio regionale. «Il risultato di esercizio delle due società sono discutibili. In particolare la Saf chiude in positivo – ha spiegato l'assessore Piacentini – Oggi stiamo avendo ancora gli stessi problemi degli anni passati, con impianti non potenziati». Per quanto riguarda il Consorzio, invece, «quest'anno, forse per la prima volta, chiude in negativo – ha continuato Piacentini – Oggi approviamo questo bilancio come un atto dovuto.

Ma per il futuro sarà necessario porre le giuste attenzioni sulla gestione delle due partecipate dove abbiamo questa influenza». Infine, l'assessore ha sottolineato l'importanza di modificare il sistema di voto per la Saf. In modo da far pesare maggiormente il voto di Comuni più estesi rispetto ad altri. Su questo punto si è aperto il dibattito. Il primo ad intervenire è stato il consigliere Mauro Vicano, che ha evidenziato le ottime capacità dell'attuale presidente Lucio Migliorelli. «L'azienda sta facendo molti sforzi – ha detto Vicano – sono le condizioni che sono diverse rispettoagli anni passati. La Saf non ha più una discarica dedicata e spero che non crei un'emergenza sanitaria riguardo ai rifiuti. Anche se questo purtroppo dovrà essere messo in conto».

L'opposizione ha deciso di votare contro. Al quarto punto all'ordine del giorno c'erano interventi straordinari con stanziamento di fondi per sistemare diverse zone della città. «Interventi straordinari che sono stati discussi solo in giunta e non in Consiglio – ha fatto notare il consigliere Domenico Marzi – Oggi ci troviamo di fronte a una questione che è stata sottratta al dibattito consiliare. Un argomento che ora viene dalla ratifica. Vicende che non devono più accadere. Gli atti devono essere prima discussi in Consiglio e poi approvati». A rispondere il sindaco Riccardo Mastrangeli che ha spiegato l'importanza di intervenire immediatamente al di fuori della programmazione.

Il programma di governo
In chiusura il primo cittadino ha illustrato il programma di governo. In particolare il sindaco ha sottolineato i passi in avanti fatti rispetto al programma stilato. «C'è una sinergia importante che sta dando già risultati – ha detto Mastrangeli – Ricordando soprattutto la situazione che avevamo alle spalle, come il debito ereditato dalle precedenti amministrazioni. A livello di bilancio sicuramente ci saranno risorse maggiori che intendiamo investire. Investiremo anche nel personale degli uffici comunali ormai ridotto all'osso». Un programma quindi che andrà nella direzione tracciata durante la campagna elettorale.