Gian Franco Schietroma eletto all'unanimità segretario regionale del Psi. Il congresso si è svolto nei giorni scorsi e c'è stato, come recita una nota ufficiale, «un commovente ricordo del compianto segretario regionale Luciano Romanzi». Schietroma è stato componente del Consiglio Superiore della Magistratura, oltre che parlamentare e membro del Governo, nel ruolo di sottosegretario di Stato.

Si legge nel comunicato: «Il Congresso ha deciso di presentare alle imminenti elezioni regionali la lista con il simbolo del garofano e di attivare le procedure statutarie per una riorganizzazione del partito nel territorio provinciale di Roma con una forte connotazione federale. Inoltre, il Psi laziale, per quanto riguarda i preoccupanti avvenimenti internazionali, ha espresso pieno sostegno ad ogni azione verso la soluzione diplomatica e di pace dell'attuale guerra in Ucraina ed ha auspicato che il nuovo governo si faccia promotore presso le Nazioni Unite e le comunità internazionali di iniziative affinché tutte le centrali nucleari esistenti siano dichiarate zone franche, non soggette ad azioni militari e protette da forze armate delle Nazioni Unite».

E ancora: «Per quanto riguarda i fatti interni, si è stabilito, fra l'altro, di sostenere ad ogni livello la battaglia per un adeguato rafforzamento della sanità nei territori laziali ed in particolare quella per le riaperture degli ospedali Forlanini e San Giacomo a Roma, inserendoli nelle loro piene funzioni del servizio pubblico». Schietroma è uno degli esponenti storici del partito. Alle ultime elezioni comunali di Frosinone il Psi è andato per conto proprio, candidando a sindaco Vincenzo Iacovissi, vicesegretario nazionale. Un'operazione politica che ha visto la presa di distanza dalla posizione del Partito Democratico, che invece è andato avanti con il progetto del Campo Largo, candidando a sindaco Domenico Marzi.

Le elezioni regionali rappresentano un appuntamento molto importante e delicato. Si voterà con ogni probabilità a gennaio. Come date circolano il 22 e il 29. Dipenderà comunque dal giorno delle dimissioni da presidente di Nicola Zingaretti. Poi si aprirà la partita delle candidature e delle alleanze. A quel punto si capiranno le strategie dei Democrat: se cioè proseguiranno con l'idea di un Campo Largo e con che tipo di definizione. Se ci sarà un asse con i Cinque Stelle piuttosto che con il Terzo Polo. La prospettiva del Psi è quella del centrosinistra.