L'appuntamento è per domani, martedì 18 ottobre, alle ore diciotto presso l'hotel Memmina, a Frosinone. Due i punti all'ordine del giorno: analisi del voto delle elezioni politiche e "varie ed eventuali". Il Partito Democratico riunisce la direzione provinciale, su iniziativa del segretario Luca Fantini e del presidente Stefania Martini. Sono trascorse tre settimane dal voto delle politiche. E adesso davanti ci sono le regionali ma anche le provinciali, considerando che occorre votare per il presidente. Infatti il 31 ottobre scade il secondo mandato del presidente Antonio Pompeo. Nei collegi riguardanti anche la provincia di Frosinone il Partito Democratico ha eletto Bruno Astorre al Senato e Matteo Orfini alla Camera. Entrambi nei collegi plurinominali proporzionali.

Mentre nei collegi uninominali maggioritari hanno vinto i candidati del centrodestra: Claudio Fazzone (Forza Italia) al Senato, Massimo Ruspandini (Fratelli d'Italia) alla Camera Frosinone-Sora e Nicola Ottaviani (Lega) alla Camera Cassino-Terracina. Esattamente come nel 2018, per la seconda volta consecutiva quindi, il Pd non ha eletto rappresentanti di questo territorio in Parlamento.

In una recente intervista a Ciociaria Oggi il segretario regionale del Pd Bruno Astorre ha affermato: «Intanto cominciamo con il dire che il Pd della provincia di Frosinone ha centrato l'importante risultato dell'elezione alla Camera di Matteo Orfini. Non era semplice e bisogna darne atto alla federazione guidata da Luca Fantini. Ritengo che ci siano tutte le condizioni affinché si apra una positiva stagione di unità politica.  Alle regionali potrebbero concorrere contemporaneamente Mauro Buschini, Sara Battisti e Antonio Pompeo? E il problema quale sarebbe? Credo che in una competizione del genere sia fondamentale che in corsa ci siano tutti quelli che possono prendere più voti possibili».

Parole che significano una cosa soltanto: non è in discussione la governance della federazione del Pd. Ma è chiaro che adesso si attendono dei segnali pure sul piano elettorale. Nel giugno scorso i Democrat hanno dovuto fare i conti con la terza sconfitta consecutiva al Comune di Frosinone. Poi le politiche.
Le regionali con ogni probabilità si terranno il 22 o il 29 gennaio. Nel 2013 e nel 2018 ci sono state le due vittorie di Nicola Zingaretti. Il Lazio è strategico sul piano politico, specialmente in questa fase. Il centrodestra cercherà la spallata, il centrosinistra vuole naturalmente conservare la presidenza. Le candidature nella lista provinciale avranno una valenza molto importante sul piano politico. Non meno importanti saranno le elezioni per la presidenza della Provincia. In programma quasi sicuramente a gennaio.