È stata una lunga attesa. Telefonate che si intrecciavano e annunciavano prima l'elezioni in Parlamento e poi, al contrario, il mancato ingresso alla Camera. Amici, conoscenti, colleghi che lo fermavano per chiedere notizie. Un'attesa logorante, conclusasi però con il lieto fine.
Paolo Pulciani, avvocato, 50 anni, ex presidente provinciale del partito di Giorgia Meloni, ex vice sindaco e già presidente del consiglio comunale di Pofi, solo ieri ha avuto la conferma di esser stato eletto alla Camera dei deputati in quota Fratelli d'Italia.

A causa del complicato meccanismo elettorale, del calcolo dei resti (decisivo uno 0,55) e delle pluricandidature con persone in lizza in più collegi, Pulciani è entrato come terzo candidato al collegio plurinominale del Baso Lazio. I due candidati che aveva davanti, Francesco Lollobrigida e Chiara Colosimo, sono stati eletti altrove. Ma questo non sarebbe comunque bastato a Pulciani se il Veneto non avesse eletto tutti i candidati disponibili. Per questo motivo si è reso necessario pescare in altre regioni e Pulciani è stato, per usare le sue parole, «il migliore dei resti per percentuale in Italia. Ho preso il seggio che doveva scattare in Veneto e che è andato alla migliore circoscrizione che era questa». Grazie proprio a quello 0,55.

Ovviamente senza conseguire il risultato ottenuto da Fratelli d'Italia nel Basso Lazio il seggio in favore dell'avvocato non sarebbe scattato, ma sarebbe andato in favore di qualcun altro.
«Ringrazio Giorgia Meloni - dice - saremo al suo fianco nelle future scelte».

Alla fine obiettivo centrato.
«Sono onorato di rappresentare questo territorio in Parlamento oltre che l'Italia», sono le prime parole da neo-deputato. «L'esperienza politica da amministratore e presidente del partito oltre a quella professionale saranno utili nel prossimo governo. Garantisco il mio impegno in favore della nostra provincia».

Quali le priorità dell'azione politica?
«Contemperare il risanamento ambientale della Valle del Sacco senza impedire lo sviluppo industriale, soprattutto quello ad alta tecnologia, come i settori aerospaziale, dell'automotive e farmaceutico. Ovviamente andrà sfruttata l'opportunità del turismo. Ma tra le prime azioni bisognerà cercare di porre un limite all'inflazione e al rincaro dei prezzi dell'energia».

Come festeggerà Paolo Pulciani l'elezione in Parlamento?
«Per adesso sono a un matrimonio di amici e parenti. Poi ci metteremo subito al lavoro. Per ora ai festeggiamenti non ci pensiamo».
Peraltro, il destino di Pulcinai, a tredici giorni dalle elezioni per il rinnovo del parlamento è comune a quello di altri tre parlamentari, i quali anch'essi solo ieri hanno avuto la conferma ufficiale dell'elezione dall'ufficio elettorale centrale nazionale. Si tratta dei pentastellati Alessandra Todde in Lombardia, Elisa Scutellà in Calabria e Valentina Barzotti, anch'essa in Lombardia.