Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha alzato la voce al termine della seduta consiliare sul question time di mercoledì scorso. Non per quanto era accaduto in aula, ma per il "pasticcio" sulla presidenza della commissione alla polizia locale, alla fine andata ad Armando Papetti (Lista Marzi). Una casella che era stata attribuita in quota a Mauro Vicano, che per la verità nei giorni scorsi aveva fatto presente che poteva tranquillamente "passare la mano".

Sembra che ci siano stati dei malintesi, ma il punto è proprio questo. Perché evidenzia in ogni caso una mancanza di raccordo nel centrodestra. Un segnale che Mastrangeli non ha alcuna intenzione di sottovalutare, soprattutto perché siamo in un momento di forti tensioni all'interno della coalizione. Come dimostra la vicenda di Solidiamo. Fra l'altro per le presidenze delle commissioni si è votato nella stessa giornata. In qualche caso si sono verificati ritardi e perfino assenze: il sindaco Mastrangeli ha voluto richiamare tutti ad una maggiore concentrazione.

Il question time
Durante la seduta del consiglio comunale dedicata alla risposta alle interpellanze e alle interrogazioni l'assessore Alessandra Sardellitti ha risposto ad un'interrogazione presentata da Alessandra Mandarelli, consigliere comunale della Lista Marzi. La Mandarelli aveva chiesto delucidazioni in ordine ad un finanziamento europeo di 228.000 euro riservato ai giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, in condizioni di disagio sociale ed economico. Un progetto Test (territorio, economia, sociale, tradizione). Aveva affermato Alessandra Mandarelli: «Si parla molto di Solidiamo, poi però quando ci sono possibilità del genere non vengono prese in considerazione. Per quanto riguarda le risposte da parte della giunta, noto un certo nervosismo». L'assessore Alessandra Sardellitti ha rilevato durante il question time: «Sarà mio onere rispondere a tutte le interrogazioni che verranno proposte dall'opposizione nel corso del mio mandato. Immediatamente quando possibile, per iscritto o nella seduta successiva quando l'interrogazione necessiterà approfondimenti. Chiederei però la cortesia, onde evitare di impegnare a vuoto il tempo dei dirigenti, di essere più precisi. Sarebbe importante conoscere il bando, l'anno di riferimento e il contenuto. Non è stato facile individuare un avviso risalente al 2016. Se parliamo dello stesso oggetto, si tratta di un finanziamento mai richiesto. E dunque non perso. In secondo luogo, sempre se parliamo della medesima linea di finanziamento, si tratta di una linea attivata nel 2016 e chiusa nel 2019. Peraltro il Comune di Frosinone mai avrebbe potuto godere di un finanziamento del genere, dal momento che tra i soggetti proponenti, ben specificati nell'avviso di bando, non rientrano gli enti pubblici. Sarà sufficiente dare uno sguardo alla determina relativa alle graduatorie per appurare la circostanza che si tratta di un finanziamento riservato unicamente alle associazioni e alle fondazioni». Infine Alessandra Sardellitti ha concluso: «Sono lusingata di tanta attenzione per il mio assessorato e per le deleghe che gestisco. Ripeto: la collaborazione è totale. Mi auguro però che ci si confronti sui temi, senza strumentalizzazioni politiche».

Cosa succede adesso
Sono passati cento giorni dalla vittoria di Riccardo Mastrangeli al ballottaggio. In aula consiliare il confronto tra la maggioranza e le opposizioni appare nervoso, anche se finora non sono state affrontate tematiche in grado di poter fare la differenza. D'altronde la maggioranza può contare su 22 voti su 33. Un vantaggio molto ampio. Per quanto riguarda invece le minoranze, bisogna sempre tener presente che ci sono sia il centrosinistra guidato da Domenico Marzi che il Psi di Vincenzo Iacovissi, che in campagna elettorale si è presentato per conto proprio. Resta da capire se potranno esserci margini per una ricomposizione del fronte progressista. Riccardo Mastrangeli in ogni caso non vuole sbavature all'interno della maggioranza di centrodestra. Probabile che nei prossimi giorni cercherà un confronto sia con i singoli gruppi che con la coalizione nel suo complesso. Non trascurando il fatto di un raccordo maggiore tra l'attività della giunta e quella del consiglio comunale.