Archiviate le elezioni politiche, d'ora in avanti a Ferentino terranno banco le amministrative della prossima primavera. Come tiene banco da ieri l'indiscrezione del dopo Pompeo, che darebbe l'onorevole Francesco Scalia il suo successore naturale. Anche perché Scalia già sindaco di Ferentino, oltre che ex presidente dell'amministrazione provinciale di Frosinone e già parlamentare, conosce bene la propria città e la macchina amministrativa e potrebbe mettere tutti d'accordo nel centrosinistra locale oggi tutt'altro che coeso.

Vedremo se tra non molto i rumors lasceranno spazio alla concretezza e all'ufficialità. Tuttavia la notizia ha messo in subbuglio la politica cittadina e soprattutto una fetta della maggioranza amministrativa che probabilmente punta su Fiorletta quale antagonista della parte più ampia di maggioranza, quella cara al sindaco uscente Antonio Pompeo e all'eventuale proposta Scalia. Sul versante centrodestra non c'è ancora un aspirante sindaco, ma grande soddisfazione per il risultato delle politiche di domenica e tante aspettative. Secondo Maurizio Berretta (Lega) «il risultato del centrodestra a Ferentino fa ben sperare per il futuro.

La nostra coalizione è risultata prima con il 54,24% dei voti (5.342), mentre il centrosinistra si è fermato al 18,94% (1.865), per la Camera; il dato del Senato non si discosta di molto.
E' una buona base di partenza per le prossime comunali, passando per le provinciali e le regionali». Se venisse ufficializzata la candidatura di Scalia? «Che dire, ottimo professionista, buon politico. Si alzerebbe il livello e sarebbe una bella sfida. E' una candidatura possibile». Chi sarà l'avversario di centrodestra? «Ci stiamo lavorando. Posso solo dire che sarà un nome condiviso da tutti i partiti. Un nome di alto profilo, all'altezza del compito».
Soddisfatta e fiduciosa anche Claudia Angelisanti (FdI): «Il risultato di domenica infonde speranza e ottimismo per le prossime comunali. FdI primo partito, mentre il centrosinistra è uscito sconfitto dalle urne a Ferentino».