"Pronti a risollevare l'Italia". È questo il tema dell'incontro di Fratelli d'Italia in programma alle ore 17.30 presso il ristorante Memmina. All'inizio interverranno l'ex europarlamentare e già consigliere regionale Alessandro Foglietta e l'assessore comunale e portavoce cittadino di Frosinone Fabio Tagliaferri. Poi sarà la volta di Paolo Pulciani (candidato al collegio plurinominale della Camera), del senatore e presidente provinciale del partito Massimo Ruspandini (candidato al collegio uninominale della Camera Frosinone-Sora) e del consigliere regionale Chiara Colosimo (candidata sia nel collegio uninominale della Camera di Latina sia in quello plurinominale del Basso Lazio).

Ha affermato Colosimo nei giorni scorsi: «La classe dirigente di FdI è nata e cresciuta in un percorso in cui non contava essere uomini o donne ma bravi e appassionati. Tutti hanno fatto un percorso di scuole, università, consigli comunali e consigli regionali».
Il momento è delicato: all'appuntamento con le urne mancano quattro giorni.

Massimo Ruspandini dice: «Avevamo previsto che negli ultimi dieci giorni sarebbe successo di tutto in campagna elettorale. Ma non fino a questo punto: l'accanimento degli attacchi a Giorgia Meloni sono il frutto della frustrazione politica di chi sa di aver non soltanto già perso ma fallito al governo del Paese. Il centrosinistra non ha argomenti, se non stereotipi che non interessano a nessuno. Vinceremo le elezioni e Giorgia Meloni sarà presidente del consiglio. Mai vista una presenza così sistematica di "provocatori" ai nostri comizi, nel silenzio di chi dovrebbe intervenire. Per non parlare degli insulti sui social. Ma siamo vicini all'ora della verità e a decidere saranno gli elettori».

Paolo Pulciani accende i riflettori sulla sanità. Nota: «Nel programma di Fratelli d'Italia c'è un occhio attento e costruttivo nel ridare un assetto più forte alla sanità pubblica, che deve tornare ad occuparsi del benessere del cittadino nella sua totalità, offrendo soluzioni di prossimità, in tempi ragionevoli, e di qualità. Migliorare ed incentivare le prestazioni ordinarie, le procedure di screening. Non è concepibile che si aspetti troppo tempo per una visita, dunque l'abbattimento dei tempi delle liste di attesa. È importante dar vita ad una nuova figura, quella del Garante della Salute, indipendente a livello amministrativo, con poteri ispettivi e di segnalazione alle autorità competenti, a cui ogni cittadino possa rivolgersi per carenze di qualità o mancato accesso ai servizi. Promuovere la sinergia tra medici di base e sistema ospedaliero del territorio anche attraverso una piattaforma centralizzata e informatica regionale di prenotazione per la diagnostica e l'ospedalizzazione, con la possibilità per i medici di base di effettuare un certo numero di prenotazioni urgenti in ospedale e centri diagnostici».

Sergio Arduini è il presidente provinciale di Destra sociale. Rileva: «Il nostro Movimento da anni è federato con FdI. Assistiamo ormai quotidianamente a insulti e provocazioni nei confronti di Giorgia Meloni. È il sintomo che la proposta politica è forte, chiara e vincente».