«Se non sei su internet non esisti», recita una famosa citazione di Bill Gates. Con queste parole Mr Microsoft si riferiva principalmente alle aziende, ma presto l'idea si è estesa praticamente a ogni sfera della società. Non solo, da quando nel 2004 uno studente di Harvard, tale Mark Zuckerberg, decise di registrare il dominio thefacebook.com, quell'idea ha compiuto un'ulteriore evoluzione e si è affermato il principio che "se non sei sui social non esisti". Senza volersi soffermare sulle implicazioni che questa idea porta con sé in ambito privato, è un dato di fatto che i social si stiano affermando sempre di più come strumento imprescindibile nell'ambito della comunicazione pubblica e, neanche a dirlo, di quella politica.

Campagne 2.0
Ecco allora che la campagna elettorale non è più soltanto manifesti, volantini, santini, porta a porta e salotti televisivi, ma diventa sempre più social e si affronta a colpi di post, stories, reels, like e commenti. Non fanno eccezione i candidati locali in corsa per le elezioni politiche del 25 settembre. Sembra che, almeno per ora, non abbiano preso esempio dai big nazionali che hanno aperto un canale sul social più in voga del momento tra giovani e giovanissimi, l'ormai celeberrimo TikTok, ma tutti, o quasi, hanno attivi almeno un profilo o una pagina su Facebook e un account su Instagram e "cinguettano" sul più istituzionale Twitter.

I profili dei candiati
Tra i più attivi e seguiti su Facebook il senatore di Fratelli d'Italia Massimo Ruspandini, candidato alla Camera nel collegio uninominale Frosinone-Sora, con 4.919 amici sul profilo privato e 37.532 follower sulla sua pagina. Meno seguito su Instagram, dove conta 5.133 follower. Ha un profilo attivo anche su Twitter, aggiornato con meno frequenza, seguito da 1.965 persone. Con i suoi amici e follower condivide le tappe del tour della campagna elettorale, rilancia gli spot elettorali del partito e i servizi della stampa.

A fare il pieno di seguaci su Instagram è la sottosegretaria di Stato al Mite, Ilaria Fontana, candidata con il Movimento Cinque Stelle alla Camera. Con i suoi 18.400 follower condivide appuntamenti elettorali, incontri e affronta i "trend topic", per restare in tema e dirla in gergo social, vale a dire i temi caldi del momento in ambito politico, dal caro bollette alla transizione ecologica. Molto seguita anche su Facebook, con una pagina che conta 25.522 follower e un profilo personale con 1.324 follower e lista amici privata. Presente anche su Twitter con un profilo seguito da 2.178 persone.

Andrea Turriziani, candidato del Partito Democratico nel collegio uninominale della Camera di Frosinone-Sora è su Facebook con un profilo personale pieno; 5.000, infatti, è il massimo di connessioni che può avere un profilo. Ha attivato una pagina dedicata a questa tornata elettorale, che conta al momento 786 follower. È su Instagram con 1.105 follower e su Twitter è seguito da 1.625 persone. Sui profili, oltre a raccontare la sua campagna elettorale e a lanciare il suo messaggio politico, racconta anche un po' di sé condividendo alcuni momenti della vita privata.

Molto attivo su Facebook e Instagram, con post, stories e dirette, è Nicola Ottaviani, candidato della Lega alla Camera nel collegio uninominale di Cassino-Terracina. Conta 5.818 follower su uno dei suoi profili personali su Facebook, ne ha infatti più di uno, e 3.153 seguaci sulla sua pagina. Su Instagram è seguito da 923 persone. I suoi tweet, condivisi con 961 follower, risultano piuttosto datati – come i suoi colleghi aggiorna con meno frequenza i contenuti su questo social – ma l'hashtag #nicolaottaviani è twittato da chi sostiene la sua campagna elettorale.

Quasi pieno il profilo Facebook di Stefano Carducci, candidato del Terzo polo nel collegio uninominale della Camera Frosinone-Sora, con 4.943 amici. Anche lui ha una pagina dedicata specificamente alla candidatura, seguita al momento da 267 persone. È presente anche su Instagram, con 1.298 follower e non ha un profilo Twitter. Condivide soprattutto i momenti della campagna elettorale sul territorio e la rassegna stampa.

Sergio Messore, candidato con il Partito Democratico nel collegio uninominale al Senato, ha un profilo Facebook con 968 amici, una pagina dedicata alla candidatura con 486 follower, non è su Instagram e, anche se non ha un profilo Twitter, è citato nei tweet del profilo Pd Lazio e degli utenti che lo sostengono. Sui suoi profili soprattutto gli appuntamenti del tour elettorale e gli approfondimenti sul programma e sulle sue proposte politiche.

La candidata del Pd alla Camera Stefania Martini ha un profilo Facebook, sul quale è piuttosto attiva. Pubblica appuntamenti elettorali e riposta contenuti delle varie pagine dedicate al partito, che condivide con i suoi 2.055 amici. Sul suo profilo spicca, tra i vari post, uno dei personaggi più dibattuti del momento: la simpatica e ormai altrettanto controversa Peppa Pig.

Paolo Pulciani, candidato di Fratelli d'Italia nel collegio plurinominale della Camera, è su Facebook sia con un profilo, 3.805 amici, che con una pagina, 693 follower. Su Instagram è seguito da 494 persone. Tra i contenuti che pubblica gli appuntamenti con gli elettori, gli articoli della stampa e i commenti agli argomenti di interesse del momento.

Adamo Pantano, in corsa nelle file del Terzo polo per un seggio al Senato, ha un profilo Facebook con 441 follower, una pagina che conta 249 follower, 100 seguaci su Instagram e 12 su Twitter. Pubblica incontri con gli elettori e approfondimenti sui temi della campagna elettorale, che spaziano dalla crisi economica al sociale.

Il profilo Facebook di Romolo Rea, candidato nel collegio plurinominale della Camera con Unione popolare, ha la lista amici privata e su Instagram ha 366 follower. Anche lui condivide appuntamenti e temi cari al partito.

Una carrellata di dati, quella fin qui proposta, in una continua evoluzione, che è propria della natura dei social network, così come di quella della vita politica.
Tutti connessi, allora, verso il 25 settembre. E chi più ne ha più ne posti.