Bandiere tricolori e di Fratelli d'Italia hanno sventolato venerdì sera nella sala gremita dal popolo di Giorgia Meloni, che a Ceccano ha riempito ogni sedia e ogni spazio libero del Piper One, rispondendo all'invito del sindaco Roberto Caligiore.
Un popolo di lavoratori e imprenditori, di gente della società civile che nella leader di FdI vede un riscatto per la nazione e per questo la voterà compatta. Presenti all'incontro, oltre al sindaco Caligiore, organizzatore dell'evento politico, agli amministratori ceccanesi e a numerosi politici e amministratori di centrodestra, il senatore Massimo Ruspandini, candidato all'uninominale per la Camera dei Deputati e Paolo Pulciani, candidato alla Camera al proporzionale.
Ad aprire l'incontro dopo l'inno di Mameli, Giorgia Meloni su un grande schermo a ricordare la fierezza, la coerenza, il coraggio delle idee dei dirigenti e degli elettori di Fratelli d'Italia.

Quindi, l'avvocato Pulciani ha parlato alla platea esponendo i punti salienti del programma di FdI e la credibilità della "ricetta Meloni" per il Paese. Proposte di buon senso che porteranno l'Italia a rialzare la testa in Europa e gli italiani, quelli che lavorano e che producono, ma anche le categorie davvero fragili a essere "rispettati" dalla politica.
Poi l'intervento del senatore Ruspandini che giocava in casa nella sua Ceccano. Uno dei momenti più intensi si è avuto proprio quando il sindaco, attraverso un video, ha ripercorso le tappe salienti del cammino politico di Ruspandini: dalle tante battaglie fatte proprio insieme al primo cittadino negli anni dell'opposizione, all'adesione di entrambi al partito della Meloni «quando era allo 0,01%».

La fede, la passione la coerenza, con la crescita insieme a tanti giovani pieni di passione e idee, che oggi sono diventati consiglieri e assessori proprio a Ceccano. Si sono abbracciati e commossi il sindaco e il senatore. Fratelli in senso politico e umano. Ruspandini nel suo intervento ha attaccato frontalmente il Centrosinistra e tutta la politica che non pensa al cittadino, ma si piega davanti ai poteri forti, rivendicando l'identità della sue radici ciociare.
«La mia azione politica è sempre stata rivolta ai territori, ai piccoli Comuni, alla gente. Il mio impegno è stato sempre costante come dimostra oltre il 92% di presenze in aula».

Subito dopo, il sindaco di Fratelli d'Italia, che dimostra di essere il primo punto di riferimento e forza di Massimo Ruspandini e del partito a livello provinciale, ha incitato a votare il partito della Meloni ricordando che il Centrodestra e soprattutto FdI non si cullano sugli allori. Per questo ha chiesto ai ceccanesi una risposta forte e compatta alle urne, affinché il senatore Ruspandini, proprio nella sua città, faccia il pieno di voti. «C'è tanto da fare in Italia e nella città che io amministro - ha detto Caligiore - Ma ora siamo pronti e maturi per farlo». A riprendere la serata una troupe di Rai3 che, nella mattinata, aveva intervistato il sindaco e visitato Ceccano per uno speciale sulla città che, per prima in provincia, ha eletto un sindaco di Fratelli d'Italia.