Per Andrea Turriziani, candidato del centrosinistra nel collegio uninominale della Camera Frosinone-Sora, «è assolutamente tutto in gioco». Spiega: «Da dove traggo questa convinzione? Dalla gente che partecipa alle manifestazioni e agli incontri. E anche dal dibattito che si sta sviluppando sui social».

La frontiera del Pd
Andrea Turriziani è consigliere comunale a Frosinone, nella Lista Marini. Ma fa riferimento al Partito Democratico. Dice: «Fino a qualche settimana fa eravamo "sotto attacco politico", adesso però è cambiato tutto. Penso anche che il confronto diretto sul sito del Corriere della Sera, quello tra Enrico Letta e GiorgiaMeloni, sia stato molto indicativo. Perché da un lato c'era Enrico Letta con una politica fatta di idee e di testa, dall'altro Giorgia Meloni con gli slogan per parlare alla "pancia" dell'elettorato. I margini per un recupero ci sono tutti.

Ripeto ancora una volta: le elezioni si vincono con i voti, non con i sondaggi. Pure sul piano locale mi aspetto delle sorprese favorevoli al Pd e al centrosinistra. Fra l'altro il centrodestra come coalizione non si è visto. Finora non hanno fatto manifestazioni unitarie e questo rappresenta un segnale». Intanto prosegue l'iniziativa "Strada per strada", la serie di incontri promossa dal segretario del Pd Luca Fantini per la campagna elettorale. Ieri tappa al mercato di Strangolagalli, iniziativa organizzata dal circolo di Serrone e chiusura della giornata a Ceccano. Presenti i candidati Matteo Orfini, Sergio Messore, Stefania Martini, Andrea Turriziani. Oggi assemblea ad Arpino e domani volantinaggio al mercato di Cassino, iniziativa a Pontecorvo e diversi appuntamenti nel nord della provincia.

Il caro bollette uno dei temi affrontati. Ha detto il segretario provinciale Luca Fantini: «Sono d'accordo con la posizione del segretario Letta. Valutiamo gli effetti dell'intervento di governo senza scostamento di bilancio che prevede aiuti a famiglie e imprese, ma se non basta per consentire a famiglie e imprese di pagare le bollette e resistere a quello che sta succedendo, ragioniamo su ulteriori inverventi». Poi l'affondo: «La grande mobilitazione di questi giorni alle nostre iniziative "Strada per strada" è la risposta più bella agli attacchi che stiamo ricevendo dalla destra, che prova a strumentalizzare la situazione.

Chi ci vuole rappresentare in maniera distorta, essendo a corto di argomenti e proposte per i cittadini, sta sbagliando di grosso. Lo ha spiegato in maniera impeccabile Alessio D'Amato, per quanto concerne le rappresentazioni di questi giorni sulla Asl di Frosinone: in ottemperanza ad un protocollo di intesa tra Regione e il Comando regionale della Guardia di Finanza in materia di controllo della spesa sanitaria, le procedure per le nomine dei primari vengono fatte con l'ausilio della Gdf. C'è una delibera nel Lazio in vigore da tre anni, pubblicata nel bollettino ufficiale numero 67 dell'agosto 2019. La possono consultare tutti».

La strategia del Terzo Polo
Mercoledì 21 settembre, alle ore 21, manifestazione del leader di Italia Viva Matteo Renzi a Frosinone. L'ha annunciata lui stesso nel corso di un evento. Intanto Germano Caperna, esponente della cabina di regia regionale del partito, rileva: «Italia Viva e Azione propongono un progetto, quello del Terzo Polo, che si basa su analisi e opportunità concrete. Non è un caso che il nostro slogan sia "Italia Sul Serio": in un momento di tale instabilità per il nostro Paese, affidarsi alla competenza è la scelta più saggia. Il voto di pancia non è una soluzione. I candidati del Terzo Polo su tutto il territorio nazionale così come quelli del nostro collegio, sono persone di esperienza nell'ambito amministrativo, con uno storico attivo in politica e formazione sul campo.

La logica dell'uno vale uno ha prodotto effetti disastrosi di cui pagheremo lo scotto per molto, per questo serve un'inversione di rotta accordando fiducia a chi vive la politica a tu per tu con cittadini e territorio. Questa tornata elettorale è la prima sfida che ci troviamo ad affrontare: il Terzo Polo è una formazione giovane che però ha alla base una visione strutturata sui temi e le politiche da perseguire, in primis portare avanti l'Agenda Draghi. La strada delle riforme già avviate, l'attuazione delle varie missioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza, sono solo alcuni dei temi cardine che non potranno e non dovranno essere compromessi dalla politica del dissenso e mai del fare».

Aggiunge Caperna: «Sondaggi alla mano, i numeri attuali sono ben diversi da quelli prospettati qualche settimana fa. Senza facili entusiasmi, la risposta dei cittadini ci sta dando la misura di quanti stanno guardando al Terzo Polo come un nuovo riferimento politico. Il consenso facile non ci interessa, stiamo sostenendo un programma serio e un progetto valido. Soprattutto lo stiamo facendo come squadra, tra simpatizzanti, coordinatori, candidati e amministratori».
Mancano nove giorni alle elezioni politiche del 25 settembre. Un voto che è destinato a cambiare gli equilibri sul piano nazionale ma anche regionale e provinciale.