«Centrodestra ad un passo dal governo del Paese? Beh, intanto manteniamo alta la concentrazione. In secondo luogo ci aspettiamo di tutto in questi ultimi giorni». Non ha dubbi Paolo Pulciani, candidato di Fratelli d'Italia nel collegio plurinominale della Camera, che comprende le province di Frosinone e Latina. Argomenta Pulciani: «Giorgia Meloni lo ha già detto: succederà di tutto in questo finale di campagna elettorale. Ma siamo attrezzati per andare avanti. Per quanto riguarda il "dopo", obiettivamente qualche preoccupazione c'è. Nel senso che la grande finanza e i mercati potrebbero determinare l'innalzamento dello spread. È lo scenario che si augura un Partito Democratico consapevole della sconfitta. Poi non mancheranno le speculazioni.

Però Fratelli d'Italia ha già dato delle risposte: la presidente Meloni ha scelto candidati del territorio e comunque esponenti che hanno una storia e una tradizione di partito. Certamente ha allargato i confini, sempre però con un occhio attento ai valori e ai convincimenti di un'area di riferimento. Giorgia Meloni non ha messo nelle liste "potenti" o "avventori" di turno. Un segnale molto chiaro anche con riferimento al futuro governo. Non verranno ascoltati i suggerimenti delle lobby e dei potentati. Ecco perché stavolta non è possibile sbagliare e occorre un voto chiaro. L'Italia ha bisogno di un governo legittimato dal voto degli elettori. Il centrodestra rappresenta un punto di svolta, con un esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Ipotesi diverse finirebbero con il far proseguire una "stagnazione" senza sbocchi. Basta con le maggioranze eterogenee che alla fine si rivelano soltanto delle "ammucchiate"».

Prosegue Paolo Pulciani: «Il momento è particolarmente delicato: pandemia non ancora terminata, guerra alle porte dell'Europa, aumento dei costi dell'energia e delle materie prime. Gli italiani hanno già dimostrato in diverse occasioni di sapersi adattare alle circostanze, di saper risparmiare, grazie anche a quella logica che fa sì che laddove non arriva il figlio, subentrano il padre o il nonno. Però stavolta è diverso, perché la questione energetica impatta direttamente e subito sulle imprese ma anche sulle famiglie, sulla Pubblica Amministrazione, sui servizi, sulla scuola, sulla sanità. In ogni settore. E non si tratta di un argomento che si può posticipare. Bisogna intervenire immediatamente, altrimenti si perderanno posti di lavoro e tanti servizi non potranno essere garantiti come lo sono adesso. È evidente che questa è la priorità delle priorità. A livello locale Fratelli d'Italia e il centrodestra hanno tutte le carte in regola per ottenere un risultato importante».

Il centrodestra intanto accelera in questa fase di campagna elettorale. Oggi a Frosinone, alle ore 18 a piazza Cervini, il sindaco Riccardo Mastrangeli incontra i candidati della coalizione nei collegi uninominali che comprendono anche la Ciociaria. Ci saranno Massimo Ruspandini (Fratelli d'Italia), candidato nel collegio della Camera Frosinone-Sora, Nicola Ottaviani (Lega), due volte primo cittadino del capoluogo e candidato nel collegio della Camera Cassino-Terracina. E Claudio Fazzone (Forza Italia), in corsa al Senato. Presente anche Angelo D'Ovidio, segretario provinciale dell'Udc. Il titolo della manifestazione è "Pronti a risollevare l'Italia".

Va aggiunto che Ottaviani è segretario provinciale della Lega, così come Ruspandini è presidente provinciale di Fratelli d'Italia e Fazzone responsabile regionale di Forza Italia. I partiti della coalizione sono cioè presenti ai massimi livelli politici. Non è neppure casuale che a fare gli onori di casa sarà Riccardo Mastrangeli, sindaco di Frosinone. Ruolo che ha conquistato nel ballottaggio di fine giugno, facendo segnare il terzo successo consecutivo per il centrodestra. La volontà è quella di sottolineare un modello amministrativo oltre che politico.