«L'esito delle elezioni del 25 settembre è molto meno scontato di quello che si pensa». Non ha dubbi Valentina Grippo, candidata come capolista nel collegio plurinominale della Camera, che comprende le province di Frosinone e Latina, nella lista del Terzo Polo (Azione di Carlo Calenda e Italia Viva di Matteo Renzi). Portavoce nazionale e consigliere regionale di Azione, Valentina Grippo spiega: «Sto facendo una campagna elettorale di grande presenza nei territori, anche nel sud del Lazio naturalmente. Noi ci presentiamo come un punto di riferimento per l'area moderata, mettiamo in campo le competenze.

Le famiglie e le imprese chiedono risposte urgenti e concrete su tematiche come le bollette di luce e gas. E credo che ormai sia chiarissimo alla gente chi si è assunto la responsabilità di far cadere il Governo Draghi, togliendo al Paese la possibilità di effettuare una campagna elettorale, tra sei mesi, con i conti in sicurezza. Mi riferisco al Movimento Cinque Stelle, ma anche a Lega e Forza Italia, che insieme a Fratelli d'Italia si propongono per guidare il Paese. Ripeto: vediamo quello che succede, vediamo quante persone che sono intenzionate a non votare cambieranno idea, vediamo quelli che saranno i risultati reali. Peraltro gli indici di gradimento di Mario Draghi sono lì a dimostrare che gli italiani hanno capito bene cosa è successo e perché».

Il segretario del Partito Democratico Enrico Letta chiede un voto utile per evitare che il centrodestra possa ottenere il 70% dei seggi. Chiediamo a Valentina Grippo: cosa divide Azione dal Pd? E ancora: siamo in un sistema bipolare oppure, percentuali a parte, il contesto è tripolare o addirittura quadripolare? Risponde la Grippo: «Il punto vero è il seguente. Il Pd di Enrico Letta sta facendo una campagna elettorale solo "contro", evocando rischi e pericoli per la democrazia se dovesse vincere il centrodestra guidato da Giorgia Meloni. Noi di Azione invece abbiamo un'impostazione "per". Facciamo proposte, concrete e spesso alternative. Dopo il 25 settembre l'Italia avrà bisogno di essere governata. E bene. Inoltre, mi sia consentita una riflessione a voce alta: ad un certo punto Enrico Letta è stato davanti ad un bivio. Ha fatto la sua scelta: per noi un'alternativa di governo non si costruisce con Fratoianni».

Carlo Calenda e Matteo Renzi ripetono che il prossimo Governo dovrà essere guidato da Mario Draghi. Domandiamo a Valentina Grippo: come può concretizzarsi un simile scenario considerando che è molto probabile che a vincere sarà il centrodestra di Giorgia Meloni? Argomenta la portavoce nazionale di Azione: «Guardi, ogni partito ha al proprio interno diverse sensibilità: penso per esempio, con riferimento alla Lega, alle posizioni di Giancarlo Giorgetti. Per dirla in modo più diretto: in ogni partito ci sono i riformisti e comunque alla fine il Governo dovrà avere i numeri in Parlamento».

Ci sta dicendo che, essendo l'Italia una Repubblica parlamentare, i Governi si fanno in Parlamento? Nota Valentina Grippo: «Esattamente».
In provincia di Frosinone c'è il tema della bonifica della Valle del Sacco.
Dichiara Valentina Grippo: «Dobbiamo uscire dal falso dualismo tra sviluppo e tutela del territorio. I due aspetti possono e devono viaggiare insieme, trasformando l'ambientalismo del no in una transizione ecologica vera. Poi c'è bisogno di investimenti e di infrastrutture. Penso, per esempio, alla Sora-Ceprano-Fondi. Da queste opere passa il rilancio di un territorio, questa è la realtà».
Intanto domani, alle ore 17.30 presso l'hotel Palombella, Ettore Rosato, Marietta Tidei e Luciano Nobili dialogano con i candidati di Camera e Senato di Azione e Italia Viva.