«È nei momenti difficili che bisogna dimostrare di essere convinti delle proprie idee. Il Pd è il mio partito, che ho contribuito a costruire in questa provincia, in cui ho sempre creduto e che rispecchia i miei ideali. Ecco perché voglio dare il mio contributo anche in questa campagna elettorale: difficile, complicata, ma non mi tiro indietro davanti alle sfide». Così, sui social network, Antonio Pompeo. Il presidente della Provincia continua: «Da qui nasce "Il valore dei territori, la forza dal Paese": una serie di incontri con i cittadini per far conoscere la proposta politica del Partito Democratico. Discuteremo e ci confronteremo sul programma e su quale idea di Paese vogliamo realizzare». Un messaggio politico molto chiaro che Pompeo ha voluto lanciare. Con ogni probabilità già proiettato ad una candidatura alle regionali.

Ma intanto c'è la campagna elettorale per le politiche del 25 settembre.
Rileva Pompeo: «Mai come in questo momento, è necessario lo sforzo di tutti per sostenere il Pd, c'è bisogno che ognuno di noi si faccia portatore delle idee del nostro partito. Un programma serio e concreto, che pone grande attenzione ai diritti delle persone, alle necessità primarie dei cittadini, ai servizi, alla scuola, all'ambiente. Un programma realizzabile, come da sempre propone il Partito Democratico e che va fatto conoscere, va dibattuto, va promosso, perché è con la forza delle idee e delle proposte che si convincono i cittadini e si battono le destre e i populismi».

Continua: «Per questi motivi ho deciso di mettermi a disposizione del partito, anche attraverso il mio ruolo e sto organizzando una serie di appuntamenti con i cittadini in vari comuni della provincia. Partiremo da Anagni, martedì 6 settembre, e continueremo su tutto il territorio provinciale».
Sottolinea Antonio Pompeo: «Proprio il territorio deve essere il valore aggiunto. L'ho sempre detto e lo ribadisco, in particolare rispetto agli amministratori locali che sono l'esempio virtuoso del buon governo democratico. Un valore aggiunto che va tutelato e rispettato anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali: dalle regionali alle provinciali, alle comunali».
«Non è questo il momento delle polemiche – conclude il presidente della Provincia - anche se ci sono tante cose che vanno riviste e che non possono essere messe da parte. Concentriamoci sulla campagna elettorale. Adesso, più che mai tutti a sostegno del Pd.

Io ho deciso di non sottrarmi alla sfida, mettendo a disposizione, come faccio ogni giorno, il mio impegno, le mie energie, la mia costante attenzione ai cittadini. È nei momenti difficili, infatti, che bisogna dimostrare di essere convinti delle proprie idee. Il Partito Democratico è il mio partito, ho contribuito a farlo nascere in questa provincia. Rispecchia i miei valori e l'idea di società per la quale voglio impegnarmi. Orgoglioso dunque di poter dare il mio contributo».

C'è un passaggio che non passa inosservato: «Non è questo il momento delle polemiche anche se ci sono tante cose che vanno riviste e che non possono essere messe da parte». La domanda è: dopo le politiche si aprirà una fase di riflessione all'interno del Pd provinciale oppure l'incombenza delle regionali (che con ogni probabilità si terranno a gennaio) farà slittare ulteriormente il momento del confronto?
Le candidature giocheranno un ruolo importante. Alle regionali il Pd si avvia a schierare, contemporaneamente, i consiglieri uscenti Mauro Buschini e Sara Battisti e il presidente della Provincia Antonio Pompeo. Il quale negli ultimi tempi si è avvicinato moltissimo politicamente sia al senatore Bruno Astorre (segretario del partito nel Lazio) che al vicepresidente della Regione Daniele Leodori, in piena corsa per la candidatura alla presidenza. Il dado è tratto: adesso bisognerà vedere quali saranno gli sviluppi.