La campagna elettorale parte ufficialmente domani, trentesimo giorno prima del voto, ma i partiti, dopo la presentazione delle liste l'ufficializzazione dei candidati, sono già scesi nell'agone politico e il livello dello scontro si è subito alzato. Come ogni campagna elettorale che si rispetti, il territorio sarà battuto in ogni angolo dagli aspiranti parlamentari e ci saranno anche l visite dei big di ogni formazione politica.

Ad aprire le danze sarà questa mattina, alle 10, il leader della Lega Matteo Salvini che incontrerà iscritti e simpatizzanti, oltre ad ascoltare i cittadini e gli operatori commerciali, con particolare riferimento a quelli dell'ambulantato. Ad accompagnarlo, il coordinatore provinciale della Lega - Salvini premier, Nicola Ottaviani, candidato alla Camera nel collegio uninominale di Cassino-Terracina per il centrodestra. Poi, la seconda a tappa a Cassino.

Il centrodestra ha presentato un accordo quadro di programma per l'alleanza intitolato "Per l'Italia». C'è una serie di cavalli di battaglia rimodulati in una sintesi che rappresenta le posizioni delle diverse componenti. È un programma in 12 punti, che parte dal ruolo internazionale del Paese (piena adesione all'integrazione Ue e sì alla Nato), contiene un vasto capitolo su sicurezza e lotta all'immigrazione illegale e si declina poi attraverso una serie di proposte specifiche. Fra i punti caratterizzanti: Flat tax Partite IVA fino a 100.000 euro e per la parte incrementale del reddito. Voucher Lavoro per turismo e agricoltura, defiscalizzazione welfare aziendale, tutele per pmi e lavoro autonomo. Revisione del Reddito di Cittadinanza, da sostituire con nuove misure di inclusione e politiche attive.

Aumento dell'assegno unico per i figli e sostegni a genitorialità, meno tasse e nessuna nuova patrimoniale. Revisione del Pnrr che recepisca le mutate condizioni (inflazione e guerra) e preveda un'attuazione veloce. Elezione diretta del presidente della Repubblica, Autonomie, federalismo fiscale e riforma della Giustizia. Il centrosinistra ha approntato un programma articolato in circa 40 punti, che verranno via via approfonditi nel corso della campagna elettorale.

I pilastri: transizione ecologica e sviluppo sostenibile, diritti. Fra le misure per il lavoro, esonero contributivo per le assunzioni di giovani under 35, salario minimo, smart working. Sui diritti, si punta sullo ius scholae, che prevede la cittadinanza con una numero minimo di anni di scuola in Italia. Per i giovani, assegno annuo per chi è a basso Isee ed è in affitto. Il terzo polo punta sul completamento dell'Agenda Draghi (con le riforme del Fisco, della Concorrenza e della Giustizia) e si prosegue con misure di sostegno alla crescita e al lavoro ed il potenziamento di Sanità e Istruzione, Industria 4.0 in chiave green. Il Movimento 5 Stelle in 22 punti parte dal fisco, con l'introduzione del cashback fiscale, una maxi-rateazione cartelle esattoriali e la cancellazione dell'Irap per passare poi a sanità, lavoro e molto altro.