Les jeux sont faits. Ieri alle 20 si sono chiusi i termini per il deposito delle liste dei candidati alle prossime elezioni politiche in programma il 25 settembre. C'è chi ha scelto di correre solo nel plurinominale e chi invece affronterà i competitor anche nell'uninominale. Con la chiusura delle liste e la presentazione alle varie Corti d'Appello si delineano le scelte dei big. Il Rosatellum consente, infatti, a un candidato di presentarsi, ovviamente in una delle due Camere, in un solo collegio uninominale ma anche in cinque collegi del proporzionale.

Lazio e Lombardia saranno l'epicentro delle sfide più accese tra i capi dei partiti. La leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni sfida Nicola Zingaretti, capolista del Pd, mentre il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, è candidato nell'uninominale di Velletri per la Camera. A Roma si presentano anche Carlo Calenda, Emma Boniano e Maria Elena Boschi. Senza dimenticare Silvio Berlusconi al plurinominale del Senato Lazio 2. Ora, dopo la scadenza di ieri, giovedì prossimo, 24 ore e non di più, è la giornata per eventuali ricorsi. Da dedicersi definitivamente al più tardi venerdì 26 agosto: trentesimo giorno prima delle elezioni del 25 settembre e per questo data legale di inizio ufficiale della campagna elettorale. Domenica 25 settembre le elezioni si svolgeranno in una sola giornata, con seggi aperti no stop dalle 7 alle 23 e scrutinio e risultati in nottata senza soluzione di continuità dopo la chiusura dei seggi.