Il terremoto avvenuto nel Pd con le dimissioni di Ruberti e il ritiro della candidatura da parte di De Angelis rimescola inevitabilmente le carte nelle caselle da assegnare al Parlamento e avrà inevitabili riverberi anche per le prossime regionali, quando si tratterà di formare le liste. L'impressione, infatti, è che lo tsunami di ieri, in qualche modo, nel mondo dem, possa lasciare un solco profondo e rendere più difficoltose le conferme e le nuove rivendicazioni da parte di esponenti ciociari.

Intanto, il posto, lasciato libero da De Angelis nel collegio 3 plurinominale della Circoscrizione Lazio 1 della Camera dietro a Claudio Mancini e a Caterina Cerroni, potrebbe andare a un candidato pontino, magari il consigliere regionale Enrico Forte. Le prossime ore saranno in questo senso decisive. Per quanto riguarda il resto dei partiti, il Movimento 5 Stelle ieri ha alzato il velo sulle liste dei candidati nei collegi plurinominali per la Camera e il Senato. Per palazzo Madama il capolista per il collegio plurinominale, che riunisce le province del Lazio, sarà Stefano Patuanelli, fedelissimo di Giuseppe Conte. Dietro di lui Adriana Calì, ex assessore del Comune di Latina.

Posizione numero 3 invece per Massimo Erbetti e quattro per Marina Di Giacinto. Per il collegio plurinominale di Latina-Frosinone sono in corsa al posto numero uno, dunque quello sulla carta blindato, la frusinate Ilaria Fontana. Ex sottosegretario al Mite, è considerata anch'essa una fedelissima di Giuseppe Conte. Posizione numero due per Gianluca Bono. Al numero tre c'è Federica Lauretti mentre al quarto il frusinate Aniello Prisco.

L'ex sottosegretaria Ilaria Fontana, capolista alla Camera, su Facebook ha commentato così il suo personale risultato: «Il M5S, con la consapevolezza di essere dalla parte giusta, si dimostra ancora esempio di partecipazione, di trasparenza, di condivisione. Un ringraziamento alla comunità di iscritti: con la vostra scelta mi avete permesso di rappresentarvi con disciplina e onore! Un ringraziamento sincero per tutto l'amore che sto ricevendo in queste ore. Ed ora forza, il M5S ha bisogno di tutte e tutti noi. Andremo ovunque e parleremo delle cose fatte e di cosa vogliamo fare. Il 2050 è una data che ci consente di lavorare oggi per le generazioni presenti e future con visione e lungimiranza! Sempre più orgogliosa della comunità di cui faccio parte».

Oggi dovrebbe essere il giorno buono del centrodestra che potrebbe comunicare i nomi dei candidati nei collegi, anche se i primi nomi della Lega sono trapelati in serata: all'uninominale della Camera concorreranno Simonetta Matone, Federico Freni e Nicola Ottaviani; Giulia Bongiorno (Roma Est), Claudio Durigon (Viterbo) all'uninominale del Senato.

Come un fulmine a ciel sereno è arrivata la decisione di Francesco Zicchieri (eletto nella scorsa tornata nelle file della Lega e oggi entrato in Italia Viva) di non presentarsi alle consultazioni del 25 settembre: «Dopo oltre venti anni di vita pubblica ho deciso insieme a mia moglie e ai miei figli di abbandonare la vita pubblica da persona attiva in politica. Ho deciso di dedicarmi ad altro a livello professionale. Ho deciso, dopo anni dove ho messo tutto me stesso senza risparmiami mai per la passione politica, di ritirarmi a vita privata e godermi i mie due straordinari bimbi nella loro crescita quotidiana, ho deciso di impegnarmi per altre cose che ho costruito in questi anni e che ora hanno bisogno della mia presenza costante e quotidiana. Non voglio dilungarmi più di tanto ma semplicemente ringraziare tutti coloro che in questi lunghissimi anni mi sono stati vicino. A tutti dico grazie perché ognuno di voi anche inconsapevolmente mi ha lasciato qualcosa come insegnamento che porterò sempre con me nel mio cuore. Spero di aver onorato al meglio il mandato conferitomi dai cittadini, tutto quello che ho fatto e gli atti che ho compiuto sono stati solo ed esclusivamente verso il bene comune, questo mi gratifica e mi dà il sorriso per dedicarmi ad altro. Non è stato facile fare questa scelta, ma nella vita è giusto che ti dedichi sempre a ciò che ti piace di più e che ti rende più felice».