«Si sta lavorando, molto e bene». Il vicesindaco Antonio Scaccia non ha dubbi. Tra l'altro come assessore gestisce un pacchetto di deleghe importanti: ambiente, transizione ecologica, ciclo dei rifiuti, verde cimiteriale, benessere animale, mobilità urbana.

In questo momento è concentrato soprattutto sull'ambiente e sulla mobilità urbana. Dice: «L'obiettivo è quello di informare e sensibilizzare sempre di più i cittadini: la cultura dell'ambiente sarà fondamentale nei prossimi anni. Certamente c'è la questione della raccolta dei rifiuti, ma il discorso non si esaurisce lì. Per quanto concerne la mobilità ambientale, non c'è dubbio che l'argomento dell'estate è la pista ciclabile. Non sono abituato a nascondermi dietro un dito e non lo farò certamente adesso: alcuni commercianti e diversi cittadini hanno segnalato delle problematiche. Noi come Amministrazione dobbiamo dare delle risposte ma una cosa deve essere chiara: la pista ciclabile va vista come una risorsa, non come un problema. È normale che ogni tipo di cambiamento viene accolto con scetticismo, ma sono fiducioso: alla fine si capirà l'importanza di un'opera del genere».

Sul versante della raccolta dell'immondizia, quali sono i prossimi obiettivi? Rileva Antonio Scaccia: «Intanto anche in questo caso è nostra intenzione attivare una campagna di sensibilizzazione, coinvolgendo in primis le scuole. La raccolta differenziata è un valore aggiunto. A proposito di questo devo dire che ci sono alcune zone della città dove la raccolta differenziata non viene fatta oppure viene fatta male. Nel senso che si preferisce ancora mettere tutto nell'indifferenziato: a mio avviso è necessario spiegare alle persone che la raccolta differenziata deve essere fatta. E bene. Vanno dati dei segnali, anche forti. Sto seguendo questa situazione con molta attenzione, insieme ai dirigenti e ai tecnici del Comune. Valuteremo il da farsi».

Tornando alla pista ciclabile, molti commercianti sono sul piede di guerra. E diversi cittadini non sono affatto convinti. Rileva Antonio Scaccia: «Miglioreremo alcuni aspetti, i posti auto verranno ricavati e terremo conto di alcune considerazioni che sono state fatte. Ma la bontà del progetto della pista ciclabile non è in discussione e si andrà avanti. Lo faremo nella consapevolezza che nel lungo periodo tutti si renderanno conto che i benefici saranno notevoli».

Prosegue il vicesindaco: «L'impatto della giunta Mastrangeli è stato forte. È un esecutivo di ottimo livello, formato da assessori competenti, motivati e pronti ad impegnarsi ogni giorno. Devo dire che il sindaco sa come coinvolgere al meglio ognuno di noi. Volevo soffermarmi un attimo su un progetto davvero importante, quello del bike sharing: 500 biciclette in comodato gratuito per gli alunni delle scuole medie. L'obiettivo è favorire la mobilità alternativa e, conseguentemente, un effettivo uso della pista ciclabile. Il ritorno del bike sharing è oggetto di una determina dirigenziale del settore Ambiente e mobilità del Comune di Frosinone nell'ambito del progetto Folium - Urban forestry. Risanamento qualità dell'aria. Per il progetto il Comune ha impegnato 92.241 euro più altri 127.759 dalle sanzioni urbanistiche per danno ambientale nonché 330.000 euro di finanziamento regionale del progetto Folium. Va dato atto e merito al sindaco Riccardo Mastrangeli di aver voluto fortemente questo provvedimento. E in giunta si è lavorato di squadra».

Antonio Scaccia è il leader della Lista per Frosinone. Gli chiediamo: le elezioni politiche del 25 settembre rappresenteranno un primo test per l'Amministrazione di centrodestra guidata da Riccardo Mastrangeli? Afferma il vicesindaco: «Sono convinto di due cose. Intanto che i cittadini voteranno in "continuità" con quelle che sono state le Amministrazioni di Nicola Ottaviani e con la neonata giunta Mastrangeli. Il che vuol dire che la conseguenza sarà sicuramente un risultato elettorale a valanga per il centrodestra nel capoluogo».