Non ci saranno sorprese e domani Massimiliano Tagliaferri verrà eletto presidente del consiglio comunale di Frosinone. In questo modo si completerà l'assetto della maggioranza dopo la nomina della giunta. Ieri mattina, intanto, vertice di maggioranza presso il ristorante Memmina. Alla seduta di domani mancherà qualcuno (in vacanza), ma i numeri della maggioranza sono ampi: 22 su 33, per effetto dell'accordo con l'area di Mauro Vicano, candidato sindaco di una coalizione formata da Azione e da due liste civiche. Fra l'altro, oltre al presidente, si voteranno i due "vice", uno per la maggioranza, l'altro per l'opposizione.

Nel centrodestra sarà Fratelli d'Italia ad indicare il nome e lo farà domani. I consiglieri comunali sono 4: Sergio Crescenzi, Alessia Turriziani, Alessia Savo, Franco Carfagna. Il nome che circola maggiormente è quello di Alessia Savo. Ma c'è pure Sergio Crescenzi, primo degli eletti del partito. Mentre sul versante delle opposizioni l'ipotesi potrebbe essere quella di Francesca Campagiorni, del Polo Civico. Con ogni probabilità, se verrà raggiunta un'intesa, ci sarà una sola votazione.

Le strategie dei gruppi
Sarà interessante capire se emergeranno differenziazioni su come indicare il nome. Dell'argomento si è parlato. Ogni gruppo potrebbe scegliere un'opzione diversa: prima il nome e poi il cognome, prima il cognome e poi il nome, magari un'abbreviazione. Si tratta di soluzioni che vengono adottate per verificare chi si sfila. All'interno dei gruppi di maggioranza si sta sottoscrivendo il cosiddetto documento "antiribaltone". Finalizzato a blindare gli assessori, nel senso che eventuali cambi di casacca dei consiglieri comunali e processi di scomposizione dei gruppi non potranno mettere in discussione i rappresentanti della giunta. Sono segnali precisi, preventivi.

Presidenze di commissione
L'argomento è stato soltanto accennato e verrà trattato nelle prossime settimane, forse anche a settembre. La maggioranza ha sottoscritto un documento che prevede l'attribuzione di due presidente di commissione (urbanistica e ambiente) alla Lista Mastrangeli, che ha rinunciato ad indicare assessori in giunta, favorendo quindi il rispetto dell'accordo con Mauro Vicano e l'ingresso in giunta di Alessandra Sardellitti. Le commissioni sono 9, parametrate sugli assessorati. L'intenzione è quella di prevedere una presidenza per ogni gruppo di maggioranza. Con l'eccezione naturalmente della Lista Mastrangeli (2).

Provinciali e regionali
Riccardo Mastrangeli in pole position per la candidatura del centrodestra alla presidenza della Provincia. Il secondo mandato di Antonio Pompeo scade il 31 ottobre. Con ogni probabilità si voterà a gennaio 2023: alle urne vanno sindaci e consiglieri comunali. Nel centrodestra ci sono pure altre possibili soluzioni. Per esempio quelle che portano ai sindaci di Ceccano (Roberto Caligiore) e di Patrica (Lucio Fiordalisio). C'è però il cosiddetto fattore capoluogo, vale a dire la possibilità di far tornare centrale il ruolo di Frosinone, Comune che peraltro ha il massimo di indice di ponderazione del voto. Con una maggioranza che conta 22 consiglieri. Sarebbe un segnale oltre che un punto di partenza. Le regionali sono in programma tra un anno. Naturalmente ci saranno diversi candidati. Nel centrodestra il timore è che possano scatenarsi delle "campagne acquisti" nei Comuni per poter avere più consiglieri dalla propria parte. E infatti il livello di attenzione nei gruppi è già molto alto.

Il Consiglio
Ricapitoliamo la situazione dei gruppi consiliari in aula. Per quanto riguarda la maggioranza di centrodestra, 5 seggi alla Lista Ottaviani (Massimiliano Tagliaferri, Christian Alviani, Teresa Petricca, Giovambattista Martino, Mario Grieco), 4 a Fratelli d'Italia (Sergio Crescenzi, Alessia Turriziani, Alessia Savo, Franco Carfagna), 3 per la Lista Mastrangeli (Anselmo Pizzutelli, Maria Antonietta Mirabella, Francesco Pallone), 3 per la Lista per Frosinone (Francesca Chiappini, Sergio Verrelli, Corrado Renzi), 2 per Forza Italia (Cinzia Fabrizi, Maurizio Scaccia), 2 per la Lega (Giovanni Bortone, Rossella Testa), 1 per Frosinone Capoluogo (Pasquale Cirillo). Più il sindaco Riccardo Mastrangeli. Quindi Mauro Vicano, candidato sindaco. Poi gli 11 seggi assegnati alle opposizioni. Intanto Domenico Marzi. Proseguendo: 3 al Pd (Angelo Pizzutelli, Fabrizio Cristofari, Norberto Venturi), 3 alla Lista Marzi (Carlo Gagliardi, Alessandra Mandarelli, Armando Papetti), 2 al Polo Civico (Claudio Caparrelli, Francesca Campagiorni), 1 alla Lista Marini (Andrea Turriziani). Questo per quanto riguarda il centrosinistra del Campo Largo. L'altro seggio è scattato per il candidato a sindaco Vincenzo Iacovissi (Psi).

La Giunta
L'assetto dell'esecutivo. Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha mantenuto le deleghe all'urbanistica, ai servizi informatici, al decoro e arredo urbano, ai grandi eventi e alla protezione civile. Vicesindaco è Antonio Scaccia, leader della Lista per Frosinone. Come assessore ha questo pacchetto di deleghe: ambiente, transizione ecologica, ciclo rifiuti, verde cimiteriale, benessere animale, mobilità urbana. Valentina Sementilli (Lista Ottaviani) si occuperà di attività produttive, commercio, industria, agricoltura, pubblica istruzione, asili nido, rapporti con istituti superiori. Angelo Retrosi (Lista Ottaviani) ha le deleghe ai lavori pubblici, alla manutenzione, all'edilizia scolastica, al demanio e patrimonio. Fabio Tagliaferri (Fratelli d'Italia) è assessore al welfare, politiche sociali e fragilità sociali. L'altro rappresentante di Fratelli d'Italia è Simona Geralico: cultura, musei e biblioteche, rapporti con enti ed associazioni culturali, turismo, pari opportunità. Adriano Piacentini (Forza Italia) ha l'assessorato al bilancio, tributi, personale, affari generali, servizi civici, servizi demografici, servizio elettorale, società partecipate. Per Danilo Magliocchetti (Lega) centro storico ed artigianato locale, rapporti con le Università, rapporti con il consiglio comunale, rapporti con la Regione Lazio. Mariarosaria Rotondi (Frosinone Capoluogo) ha le deleghe alla polizia municipale, sicurezza, disciplina della viabilità e traffico. Alessandra Sardellitti (Azione): innovazione tecnologica, smart city, politiche giovanili, Ufficio Europa. Poi ci sono le deleghe affidate ai consiglieri comunali. A Francesco Pallone (Lista Mastrangeli) sport ed impiantistica sportiva. Ad Anselmo Pizzutelli (Lista Mastrangeli) sviluppo urbanistico, nuove infrastrutture, decoro e manutenzione dell'ex Circoscrizione Scalo. Cinque uomini e quattro donne, sei esterni e tre consiglieri eletti.