Ieri pomeriggio prima seduta della giunta Mastrangeli. Non c'erano gli assessori di Fratelli d'Italia Fabio Tagliaferri e Simona Geralico, ma semplicemente perché impegnati nella manifestazione del partito a Palombara Sabina: la "Festa dei Patrioti". Nel corso della quale è intervenuta Giorgia Meloni. Rilevando a proposito della crisi di governo: «Non accettiamo scherzi, per FdI questa legislatura è finita e daremo battaglia perché si restituisca ai cittadini quello che tutte le democrazie hanno e cioè la libertà di scegliere da chi farsi rappresentare per fare cosa». Intanto per domani mattina ci sarà una riunione di maggioranza, voluta dal sindaco Riccardo Mastrangeli. Per preparare la seduta consiliare di lunedì, nel corso della quale va eletto il presidente del consiglio: il designato è Massimiliano Tagliaferri (Lista Ottaviani). Il centrodestra ha 22 voti su 33. L'obiettivo è non avere defezioni.

Riccardo Mastrangeli torna sull'apertura ad Azione effettuata durante la presentazione della giunta comunale. Spiega: «Considero positiva la presa di posizione del partito di Carlo Calenda. Per quello che mi riguarda, ribadisco quanto detto in aula: nutro simpatia e stima nei confronti di Carlo Calenda, che non ho il piacere di conoscere. Alessandra Sardellitti ha competenze specifiche importanti. Ritengo che ci siano, oggi ancora di più, le condizioni di un allargamento della maggioranza». Ricordiamo l'assetto della giunta. Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha mantenuto le deleghe all'urbanistica, ai servizi informatici, al decoro e arredo urbano, ai grandi eventi e alla protezione civile. Vicesindaco è Antonio Scaccia, leader della Lista per Frosinone. Come assessore ha un pacchetto di deleghe rilevanti: ambiente, transizione ecologica, ciclo rifiuti, verde cimiteriale, benessere animale, mobilità urbana.
Valentina Sementilli (Lista Ottaviani) si occuperà di attività produttive, commercio, industria, agricoltura, pubblica istruzione, asili nido, rapporti con istituti superiori. Angelo Retrosi (Lista Ottaviani) ha le deleghe ai lavori pubblici, alla manutenzione, all'edilizia scolastica, al demanio e patrimonio. Fabio Tagliaferri (Fratelli d'Italia) è assessore al welfare, politiche sociali e fragilità sociali.

L'altro rappresentante di Fratelli d'Italia è Simona Geralico: cultura, musei e biblioteche, rapporti con enti ed associazioni culturali, turismo, pari opportunità. Adriano Piacentini (Forza Italia) ha l'assessorato più strategico e pesante: bilancio, tributi, personale, affari generali, servizi civici, servizi demografici, servizio elettorale, società partecipate.
Per Danilo Magliocchetti (Lega) centro storico ed artigianato locale, rapporti con le Università, rapporti con il consiglio comunale, rapporti con la Regione Lazio. Mariarosaria Rotondi (Frosinone Capoluogo) ha le deleghe alla polizia municipale, sicurezza, disciplina della viabilità e traffico. Alessandra Sardellitti (Azione): innovazione tecnologica, smart city, politiche giovanili, Ufficio Europa. Poi ci sono le deleghe affidate ai consiglieri comunali. A Francesco Pallone (Lista Mastrangeli) sport ed impiantistica sportiva. Ad Anselmo Pizzutelli (Lista Mastrangeli) sviluppo urbanistico, nuove infrastrutture, decoro e manutenzione dell'ex Circoscrizione Scalo. Ha detto Mastrangeli in conferenza stampa, rivolgendosi agli assessori: «Io darò il 100% delle mie energie e del mio entusiasmo per la città e pretenderò pari impegno da parte vostra: non farò sconti. Darò il buon esempio ma pretenderò il massimo da ciascuno. I migliori auguri di cuore di buon lavoro a tutti, al servizio della nostra comunità». Poi ha aggiunto: «Le deleghe sono state attribuite in modo proporzionale ai risultati elettorali, tenendo conto delle competenze.

Sarà un'Amministrazione di grandissimo livello, un mix di esperienza e di novità, nel segno di un grande entusiasmo». C'è poi il capitolo delle indennità di funzione. Queste le cifre al lordo relative al 2022. L'indennità mensile lorda del sindaco è pari a 6.826,40 euro. Quella del vicesindaco di 3.754,52 euro. Quindi per assessori e presidente del consiglio, di 3.071,88 euro. Parliamo di cifre "piene". Perché va pure ricordato che in questi anni la metà delle indennità è stata devoluta per finanziare il progetto Solidiamo. Bisognerà quindi anche attendere per sapere se questo schema continuerà oppure no. Quindi c'è il gettone di presenza per le sedute del consiglio comunale e delle commissioni: l'importo "pieno" è di 32,53 euro.