Veterani come Adriano Piacentini, Antonio Scaccia e Fabio Tagliaferri, uscenti confermati come Valentina Sementilli e Angelo Retrosi, debuttanti come Danilo Magliocchetti, Mariarosaria Rotondi, Alessandra Sardellitti e Simona Geralico. Minimo comun denominatore (è proprio il caso di dirlo) Riccardo Mastrangeli, sindaco di Frosinone. Cinque uomini e quattro donne, sei esterni e tre eletti. Ma anche deleghe importanti affidate ad Anselmo Pizzutelli e Francesco Pallone, consiglieri della Lista Mastrangeli. Un assetto che più equilibrato non si può. Il primo cittadino ha presentato ieri la Giunta nella sala consiliare del Comune. Presenti pure diversi consiglieri ed esponenti politici, a dimostrazione di un clima di compattezza evidente.

C'è Massimiliano Tagliaferri, designato per la presidenza del consiglio comunale. L'appuntamento è per lunedì. Ci sono Pasquale Cirillo, Rossella Testa, Francesca Chiappini (la più votata in assoluta con 987 preferenze), Sergio Crescenzi, Alessia Savo. Arriva Mauro Vicano. Si notano Anselmo Pizzutelli e Francesco Pallone. Uno sguardo ai look: in nero Alessandra Sardellitti e Mariarosaria Rotondi, in bianco Valentina Sementilli e Simona Geralico. Giacca e cravatta Adriano Piacentini, Danilo Magliocchetti e Antonio Scaccia, giacca e niente cravatta per Angelo Retrosi. Casual Fabio Tagliaferri. Giacca (color carta da zucchero) e cravatta per Riccardo Mastrangeli. Il quale ha citato tutti gli assessori, uno per uno. Specificando le deleghe. E insistendo molto sull'aspetto motivazionale.

Non è stato semplice trovare la quadra, ma alla fine l'assetto è solido. Per Antonio Scaccia (vicesindaco) deleghe robuste all'ambiente e alla transizione ecologica, ma anche la novità del "benessere animale". Adriano Piacentini ha le chiavi finanziarie dell'ente, ma pure il personale, gli affari generali e le società partecipate. Per Angelo Retrosi la conferma dei lavori pubblici ma anche la novità del demanio e patrimonio. Fabio Tagliaferri rientra in giunta dalla porta principale con le politiche sociali e welfare. Centro storico, rapporti con l'Università, ma pure con il consiglio comunale e con la Regione Lazio per Danilo Magliocchetti. Debutto alla cultura per Simona Geralico, mentre Maria Rosaria Rotondi si occuperà di Polizia municipale, sicurezza e traffico. A Valentina Sementilli le attività produttive, il commercio e la pubblica istruzione. Assessorato completamente nuovo per Alessandra Sardellitti: innovazione tecnologica, smart city, politiche giovanili, ufficio Europa.

Di rilievo altresì le deleghe affidate ai consiglieri Anselmo Pizzutelli e Francesco Pallone, entrambi della Lista Mastrangeli. Per il primo sviluppo urbanistico, nuove infrastrutture, decoro e manutenzione della già Circoscrizione Scalo. Per il secondo sport ed impiantistica sportiva. Mastrangeli ha trattenuto deleghe pesantissime: urbanistica, servizi informatici Ced, ornato e decoro urbano, grandi eventi, Suap e Sue. Significa che vuole dare le carte.

Ha dichiarato il Sindaco: «La giunta varata oggi ha preso un impegno importante con tutti i cittadini di Frosinone per raggiungere gli obiettivi di sviluppo del capoluogo. Io darò il 100% delle mie energie e del mio entusiasmo per la città e pretenderò pari impegno da parte vostra: non farò sconti. Darò il buon esempio ma pretenderò il massimo da ciascuno. I migliori auguri di cuore di buon lavoro a tutti, al servizio della nostra comunità». Il Sindaco, nel suo intervento, ha sottolineato, in particolare, l'importanza di tutti i settori in relazione agli impegni programmatici presi con i cittadini, come il welfare, il rapporto con le Università («non solo Cassino ma tutte le altre istituzioni, non solo nella nostra regione», ha detto) e le procedure inerenti alla digitalizzazione.

«Le deleghe - ha concluso - sono state attribuite in modo proporzionale ai risultati elettorali, tenendo conto delle competenze. Sarà un'Amministrazione di grandissimo livello, un mix di esperienza e di novità, nel segno di un grande entusiasmo». Un particolare ringraziamento alla Lista Mastrangeli, la sua civica, fondamentale per il raggiungimento degli equilibri. Oltre alle importanti deleghe attribuite ai consiglieri, ci saranno presidenze di commissioni di primo livello: urbanistica e ambiente. Quindi l'aspetto politico: l'accordo con l'area di Mauro Vicano e la nomina di Alessandra Sardellitti assessore.

Ha affermato Riccardo Mastrangeli: «Si tratta di un'intesa che ha una valenza enorme. Ho sempre avuto simpatia e stima per Carlo Calenda, che non ho il piacere di conoscere. Ho voluto dare un segnale importante ad Azione, indicando un assessore di grandi competenze. Questa Amministrazione ha l'obiettivo ai ampliare i perimetri. Diciamo che la mia vuole essere un'apertura di credito nei confronti di Azione. Mi auguro che Carlo Calenda possa leggerla con favore. Abbiamo aperto le braccia».

Poi ha aggiunto: «In ogni caso però Mauro Vicano e Alessandra Sardellitti continueranno a far parte della maggioranza e della giunta». Per effetto delle nomine assessorili, in consiglio comunale subentreranno Giovambattista Martino, Mario Grieco (Lista Ottaviani) e Maurizio Scaccia (Forza Italia). Una maggioranza che conta 22 consiglieri su 33. Dopo dieci anni sulla poltrona di sindaco non era seduto Nicola Ottaviani. Riccardo Mastrangeli ha voluto sottolineare la continuità. Ma si apre la sua stagione.