Gli incontri con i leader dei partiti e delle liste civiche ci saranno martedì e mercoledì. Dopo il sindaco Riccardo Mastrangeli analizzerà la situazione e deciderà i successivi passaggi. L'obiettivo è arrivare alla definizione della giunta prima di metà luglio, quando presumibilmente ci sarà il debutto in consiglio comunale. Il sindaco ostenta sicurezza e tranquillità.

Dice: «Non ci saranno problemi, avrò una giunta di spessore e di assoluto livello». Aggiunge: «Ci sono tutte le condizioni per fare bene e proseguire l'ottimo lavoro portato avanti in questi anni. La riqualificazione dei Piloni e di Largo Turriziani sta per partire, i lavori alla Variante Casilina pure. Abbiamo un programma imponente da portare avanti e non si tratta di promesse elettorali, ma di opere già avviate e finanziate. Sarà un'estate di lavoro per la giunta, su questo non ci sono dubbi».

In realtà comporre il quadro della squadra di governo non sarà semplicissimo. Il primo tassello da definire è la presidenza del consiglio comunale. Adriano Piacentini (Forza Italia) la rivendica, ribadendo costantemente che sul punto c'è un accordo con Riccardo Mastrangeli e Nicola Ottaviani, raggiunto in occasione della celebrazione delle primarie. L'esponente "azzurro" non vede subordinate a questa opzione. Sul tavolo però c'è anche il nome di Massimiliano Tagliaferri: 504 voti ottenuti con la Lista Ottaviani. Si tratta di una carica istituzionale, alla quale si viene eletti (non nominati) dopo il voto dell'aula. Il passaggio più delicato è questo, perché le incognite non mancano.

Gli assessorati a disposizione sono 9. Elevabili a 10, ma è difficile che Mastrangeli (assessore al bilancio per dieci anni: ha ripianato un deficit di 50 milioni di euro) inizi il suo percorso da sindaco aumentando i posti in giunta. Con la presidenza del consiglio a Forza Italia (Piacentini), lo schema potrebbe essere questo: 2 assessorati alla Lista Ottaviani, 2 a Fratelli d'Italia, 1 alla Lista Mastrangeli, 1 alla Lista per Frosinone, 1 alla Lega, 1 a Frosinone Capoluogo. E il nono ad Alessandra Sardellitti, capolista di Azione, sulla base di un accordo programmatico con Mauro Vicano, già candidato sindaco.

Con la presidenza del consiglio alla Lista Ottaviani (Massimiliano Tagliaferri), in teoria la civica dell'ex sindaco dovrebbe accontentarsi di un solo posto in giunta e Forza Italia esprimerebbe un assessore. Il resto rimarrebbe uguale. In teoria. La Lista Ottaviani (5 consiglieri) potrebbe avanzare la richiesta di due assessorati, più la presidenza dell'aula. A quel punto si dovrebbe valutare la possibilità di portare a 10 il numero degli assessorati.

Per quanto riguarda i nomi dei possibili assessori, per la Lista Ottaviani in pole c'è Valentina Sementilli. Poi Massimiliano Tagliaferri e Angelo Retrosi. Per FdI il nome forte è quello di Fabio Tagliaferri, per il secondo seggio partita aperta. Lista Mastrangeli: se la giocano Anselmo Pizzutelli e Maria Antonietta Mirabella. Nella Lista per Frosinone nessun dubbio: Antonio Scaccia. Forza Italia punta alla presidenza dell'aula con Adriano Piacentini. Il discorso della giunta è legato all'esito di quella partita. L'altro consigliere eletto è Cinzia Fabrizi. Lega: gli eletti sono Giovanni Bortone e Rossella Testa, ma potrebbe spuntarla Danilo Magliocchetti.

In Frosinone Capoluogo la prima parola spetta a Pasquale Cirillo. Quindi la questione del vicesindaco: in corsa Valentina Sementilli (Lista Ottaviani), Massimiliano Tagliaferri (Lista Ottaviani), Fabio Tagliaferri (FdI), Antonio Scaccia (Lista per Frosinone). La nomina degli assessori serve anche a far scorrere la lista quando non vengono indicati "esterni". Infine, le dinamiche e i rapporti di forza all'interno dei singoli gruppi andranno valutati sul campo. Ma la sensazione è che potrebbero esserci sorprese subito.