«Con la giusta visione e i finanziamenti necessari, già ottenuti, rivoluzioneremo anche la mobilità, un settore incluso in un quadro più ampio in cui ricadono tutti gli interventi nel senso della sostenibilità ambientale e dell'incremento della qualità della vita». Su questo punto programmatico Riccardo Mastrangeli, candidato sindaco del centrodestra, ha insistito molto in tutta la campagna elettorale. Spiegando: «La differenza sta in quel "già ottenuti", con riferimento ai finanziamenti. Nel senso che abbiamo le risorse, le idee e i progetti. Non dobbiamo partire da zero».

La mobilità
Per Mastrangeli «la sfida del futuro è l'elettrico, noi comunque stiamo ragionando a tutto campo». Sottolinea: «Nell'ambito della rigenerazione urbana abbiamo già intercettato i finanziamenti per il Bus Rapid Transfer: si tratta di una metropolitana di superficie che collegherà la Stazione a De Matthaeis. Il ragionamento di partenza è il seguente: Frosinone è una città di 44.000 residenti di notte, mentre di giorno le persone che transitano in città sono 120.000. Quando parlo di finanziamenti ottenuti il riferimento è, per esempio, ai 5 milioni di euro a disposizione dei mezzi elettrici e ai 2,5 per le corsie preferenziali. Il collegamento veloce tra lo Scalo e De Matthaeis è destinato a cambiare la mobilità cittadina. Anche perché intendiamo "agganciare" questo progetto all'ascensore inclinato. Non a quello attuale, ma a quello che rifaremo. Nel senso che prevederemo una fermata della metropolitana di superficie all'altezza dell'ascensore inclinato, in modo che anche in questo caso i cittadini possano raggiungere velocemente la parte alta del capoluogo e viceversa». Si legge ancora nel programma di Mastrangeli: «Piazza Salvo d'Acquisto diventerà un parcheggio di interscambio a servizio del sistema pubblico di mobilità sostenibile: parliamo di una rigenerazione urbanistica di 4.900 metri quadrati. Sarà realizzata una nuova pavimentazione drenante e saranno installati elementi di arredo urbano e nuove alberature. Sarà adeguata tutta la viabilità pedonale attraverso la realizzazione di nuovi marciapiedi e adeguamento degli esistenti. Per quanto riguarda la viabilità a De Matthaeis, il sistema delle due rotatorie è una soluzione provvisoria. La futura Amministrazione ha intenzione di acquistare "l'isola" al centro. Acquistare, non procedere con gli espropri perché questo significherebbe mettere in conto che possano trascorrere dieci o quindici anni. In quella zona immaginiamo un piano di risanamento urbanistico che preveda una rotatoria di ultima generazione. Faremo un appalto europeo invitando tutte le aziende leader per quanto riguarda gli impianti su fune e a cremagliera».

Parco e Madonna della Neve
C'è scritto nel programma di Mastrangeli: «Fondi importanti stanziati per il Parco Matusa per la promozione delle attività ricreative e sportive per un importo pari a 600.000 euro. Le operazioni riguardano la sistemazione di un'area del parco esistente, con la creazione di un nuovo spazio attrezzato destinato alle attività sportive per bambini, adulti, anziani e persone diversamente abili. Saranno installati elementi di arredo urbano e nuove alberature. Sarà adeguata la viabilità pedonale di avvicinamento all'area attraverso la realizzazione di nuovi viali adeguamento degli esistenti. È prevista la realizzazione di un nuovo sistema integrato intelligente di illuminazione, videosorveglianza e Wi-Fi». Aggiunge Mastrangeli: «Al quartiere Scalo abbiamo previsto l'adeguamento di Corso Lazio, poi dobbiamo guardare in prospettiva, alla riqualificazione dell'area dell'ex Permaflex con tutto ciò che comporta pure in termini di viabilità e di mobilità. Mi piace ricordare l'importanza pure strategica del parcheggio, già realizzato, nell'area ex Frasca. In prospettiva pensiamo ad un ingresso dei pendolari direttamente all'interno della stazione ferroviaria. Il che avrebbe un deciso effetto pure sul decongestionamento del traffico nell'area del quartiere Scalo».

La cultura
Nota Mastrangeli nel programma: «Tra i progetti più significativi c'è quello relativo alla riqualificazione del teatro comunale Nestor, che sarà destinato a servizi culturali e socio-ricreativi, per un investimento pari a 7.968.488,53 euro. La soluzione prescelta prevede una serie di interventi che, mediante la razionalizzazione degli spazi accessori e tecnici e l'incremento dei livelli di comfort, comporterà il miglioramento totale della qualità fruitiva della struttura. Quindi la riqualificazione del Polivalente di viale Mazzini da adibire a servizi culturali».

La città intercomunale
Questo il pensiero di Mastrangeli sul punto: «Parliamo di un'unione di più Comuni nell'ambito di un'Area vasta con un bacino di 130.000 abitanti, in grado di coinvolgere 13 Comuni per poter utilizzare le cosiddette economie di scala. Penso per esempio ad un servizio come lo Scuolabus ma pure alla gestione della raccolta dei rifiuti. Poi c'è un altro aspetto: la difficoltà di intercettare fondi europei per Comuni con meno di 50.000 abitanti. Frosinone ne conta 44.069».