Con i comizi di chiusura di ieri sera si è conclusa la campagna elettorale. Domani l'atto finale del ballottaggio: si vota dalle 7 alle 23, quindi a seguire lo spoglio. La giornata di ieri è stata caratterizzata dagli ennesimi botta e risposta a distanza tra i due candidati a sindaco e tra le rispettive coalizioni. È stata una campagna elettorale molto accesa e nervosa, nel corso della quale la contrapposizione politica ed amministrativa è stata fortissima.

Ma è stata anche una campagna elettorale, durata un mese e mezzo, alla quale hanno partecipato diversi big nazionali: a cominciare da Giorgia Meloni ed Enrico Letta, leader, rispettivamente, di Fratelli d'Italia e Partito Democratico. Il Capitano della Lega Matteo Salvini è venuto due volte, sia al primo turno che al ballottaggio. Ci sono stati pure Giuseppe Conte (Cinque Stelle) e Il sindaco uscente Nicola Ottaviani, Matteo Salvini
e Riccardo Mastrangeli al "Dream cinema" (Azione), il Governatore del Lazio Nicola Zingaretti e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Presenze che hanno sottolineato l'importanza delle comunali di Frosinone, anche e soprattutto nella prospettiva delle prossime regionali. Forse perfino delle future candidature politiche. E questi sono aspetti fondamentali, che dovranno essere tenuti presente nell'analisi politica del ballottaggio. Ieri sera gli ultimi appelli al voto. Oltre che dei diretti interessati, anche dei leader locali dei partiti. Il conto alla rovescia sta per terminare e domani notte si saprà chi sarà il sindaco e chi il capo dell'opposizione. Naturalmente l'esito del ballottaggio determinerà pure la composizione del consiglio comunale. Tra le variabili più importanti, sicuramente quella dell'affluenza. Al primo turno è stata del 66,84%.