«È necessario ripensare completamente la morfologia della città e l'azione politica dell'Amministrazione: bisogna offrire nuovi spazi aggregativi a tutti i cittadini in coordinamento anche con le associazioni giovanili, realizzando un percorso condiviso per promuovere il diritto allo studio, al tempo libero e alla cultura; bisogna contrastare la disparità dotando finalmente la nostra città del bilancio di genere, con cui disporre risorse per le pari opportunità, per un nuovo equilibrio fra tempi di vita e di lavoro e per la formazione professionale delle donne». Così Domenico Marzi, candidato sindaco del centrosinistra, nel programma. Per tutta la campagna elettorale Marzi ha insistito, tra gli altri, su un concetto: «Frosinone deve diventare una città europea, deve crescere nei servizi, nelle infrastrutture, nella formazione, nell'offrire possibilità ai giovani di affermarsi e progettare qui il futuro».

Centro storico e quartieri
Rileva Marzi nel programma: «Intendo avviare una rigenerazione del Centro storico mediante una pianificazione attuativa più incisiva che favorisca l'utilizzo di tecnologie costruttive ed energetiche moderne compatibili con il tessuto storico». E ancora: «Favorirò l'accesso dei nuovi insediamenti commerciali, agendo sui proprietari dei locali, affinché mettano a disposizione tali spazi a condizioni economiche vantaggiose per chi vuole aprire una nuova attività, stimolando quindi ad abbassare i costi degli affitti».

Urbanistica e Area Vasta
Sottolinea Domenico Marzi nel programma: «I fondi del Pnrr saranno l'occasione per ripensare l'intero territorio alla luce delle dinamiche e delle esigenze. Avvieremo piani e programmi che intervengano non solo sulla riqualificazione degli edifici pubblici e privati, delle infrastrutture, ma agiscano anche sulle tematiche sociali, economiche ed ambientali con metodologia di coordinamento plurisettoriale dei processi promossi e coordinati dall'Amministrazione e dalle comunità. In una visione di crescita della popolazione, con l'obiettivo di 1.000 nuovi residenti entro il 2025, si rende indispensabile una revisione degli strumenti urbanistici generali in uno scenario non più limitato al solo territorio comunale, ma costituito anche da quello che c'è intorno, che appare sempre più come una "conurbazione frusinate" simile ad una mini-area metropolitana. I Comuni di Alatri, Ceccano, Patrica, Ferentino, Torrice, Veroli e Anagni, sulla base delle analisi socioeconomiche, hanno mostrato forti interconnessioni con la città di Frosinone. Questo territorio, con al centro il Comune capoluogo, si configura come un'Area Vasta. Voglio ripensare le politiche territoriali di trasformazione della città di Frosinone e dell'area circostante, partendo da una visione organica e condivisa delle dinamiche e dei problemi, delle opportunità e dei punti di forza di un territorio composto da realtà amministrative diverse, ma fortemente integrate. Occorrerà pensare ad una nuova gestione di servizi (trasporto pubblico scolastico, gestione rsu, contrasto all'inquinamento) condivisa con la realtà dei Comuni vicini, finalizzata ad un risparmio dei costi e un'ottimizzazione dei servizi. In quest'ottica il Comune di Frosinone promuoverà un coordinamento con il Comune di Latina, Regione Lazio ed Amministrazione Provinciale di Latina e Frosinone, Astral, finalizzato all'adeguamento dell'arteria di collegamento da Frosinone a Latina».

Transizione ecologica
Scrive Marzi nel programma: «È mia intenzione istituire, per iniziare, l'assessorato alla transizione ecologica, finalizzato al miglioramento della qualità ambientale della città. Ho in mente un Piano rifiuti di ampio respiro che prevede un'attività concertata con tutto il territorio. Le azioni in programma prevedono, per esempio, di incrementare la raccolta differenziata. E di adottare nel più breve tempo possibile un sistema di raccolta domiciliare integrato con tariffazione puntuale, che valorizzi i comportamenti virtuosi dei molti cittadini di Frosinone che praticano correttamente la raccolta differenziata».

Mobilità e cultura
Nota Marzi: «Per decongestionare le principali arterie e nodi di traffico dell'area De Matthaeis ripenseremo il sistema delle attuali rotatorie, realizzando un'unica grande rotatoria attraverso l'approvazione degli atti di Consiglio indispensabili. Revisioneremo e potenzieremo l'impianto di risalita "Dante Spaziani" con relativa realizzazione di opere di completamento nelle stazioni di monte e valle quali: panchine, zone d'ombra, servizi igienici, percorsi per persone diversamente abili o a mobilità ridotta, fontane, display esterno per il minutaggio delle partenze». Per quanto riguarda la cultura, il candidato sindaco del centrosinistra nota tra l'altro: «Valorizzeremo la presenza dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale istituendo una Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione presso la sede di piazza Marzi. L'obiettivo sarà quello di preparare i giovani ad avvicinarsi alla Pubblica Amministrazione da protagonisti immediatamente efficienti e preparati. La Villa comunale tornerà a costituire un luogo centrale di socialità dotata di servizi».